L’apertura dei cancelli del parco di Santa Maria finisce al centro del dibattito politico, con la minoranza contraria alle decisioni della Giunta e il sindaco che difende la scelta. Accade in Consiglio, dove il gruppo d’opposizione “Direzione Uta” ha presentato un’interrogazione sostenendo che «una recinzione rappresenta uno strumento utile anche in vista di una futura gestione dei servizi del parco» e ricevendo questa risposta del primo cittadino Paolo Angioni: «Sono interventi che rendono più fruibili il sito».
Ma i consiglieri Michela Mua, Marta Manca, Andrea Onali e Valentino Carboni non demordono: «A giugno era stato comunicato che l’accesso dei cittadini sarebbe stato garantito attraverso il cancello principale di via Santa Maria», sottolineano, «poi sono stati aperti anche i cancelli perimetrali e abbiamo chiesto il perché della decisione evidenziando che la recinzione non era stata realizzata casualmente ma progettata per consentire una gestione controllata dell’area, prevenire episodi di vandalismo, limitare gli accessi incontrollati e preservarne il decoro evitando situazioni di degrado e abbandono di rifiuti che, purtroppo, interessano sempre più spesso gli spazi pubblici».
Soluzione quest’ultima «adottata in numerosi Comuni del territorio come Villaspeciosa e Decimomannu, dove i parchi pubblici sono regolarmente delimitati senza che questo impedisca ai cittadini di fruirne pienamente. Abbiamo contestato anche il riferimento alla questione dei parcheggi: la recinzione era stata progettata lasciando uno spazio esterno sufficiente».
Il sindaco Paolo Angioni ha risposto spiegando che tramite una delibera di Giunta comunale si è deciso di «istituire un’isola pedonale, disposta poi in via definitiva con un’ordinanza della polizia locale», per «regolamentare l’utilizzo del parco di Santa Maria e migliorarne l’utilizzo». Provvedimenti che, a suo dire, «hanno significativamente incrementato la fruibilità dell’area: il parco ora è accessibile a piedi da tutti i cancelli e sono disponibili ampie aree di parcheggio perimetrali e ombreggiate», eliminando «la necessità di sostare esclusivamente nei pressi dell’ingresso di via Santa Maria, una zona spesso esposta al sole».
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