Alghero.

«Campi boe, percorso da compiere A settembre revisione cala per cala» 

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Il progetto dei campi boe dell'Area marina protetta di Capo Caccia-Isola Piana non nasce oggi, ma affonda le radici in una pianificazione avviata nel 2018. A ricordarlo è il presidente del Parco di Porto Conte e dell'Area marina protetta, Emiliano Orrù, intervenendo nel dibattito seguito alle recenti polemiche sulla collocazione delle boe. «Non abbiamo inventato nulla - spiega Orrù - ma stiamo portando a compimento un percorso già programmato».

Dopo l'installazione, nel 2025, di 60 boe finanziate dal Pnrr, quest'anno sono entrate in funzione altre 60 boe previste dal progetto regionale Paf, che si aggiungono alle 30 già esistenti, per un totale di circa 150 ormeggi. Il presidente precisa che l'ente non ha potuto modificare preventivamente il posizionamento delle boe, essendo vincolato ai progetti approvati e ai necessari passaggi amministrativi, compresa la Conferenza di servizi. «A settembre ci sarà un confronto – conclude Orrù – per una revisione cala per cala».

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