Tra le auto parcheggiate compaiono alcuni camper. Hanno targa straniera. Non sono di passaggio, ma stanziati da alcuni giorni. E i residenti lamentano le condizioni igieniche precarie. Accade accanto a via Foddeddu, all’altezza dell’incrocio del percorso alternativo per il lido di Orrì, in uno spiazzo che il Comune di Tortolì ha ricavato nell’ambito di un accordo pubblico-privato (non esente da beghe giudiziarie) e dove sono ancora in corso lavori per la sistemazione dei sottoservizi in cui convogliare l’acqua piovana. Alcuni residenti nelle vicinanze lamentano la presenza di camper che sostano con tendalino e tettuccio aperti, in palese violazione al Codice della strada. C’è di più. Sullo sterrato spuntano anche i primi cumuli di rifiuti e la fotografia offerta stride con il decoro di cui è alla continua ricerca il Comune attraverso le sue attività.
Il caso
I mezzi soggiornano nel parcheggio e passi che sia una semplice sosta, contemplata dal Codice della strada, ma l’apertura di tendalini e l’utilizzo degli stendini fa discutere. «Quello che preoccupa maggiormente è l’aumento: inizialmente era solo un camper, ma nel giro di due o tre mesi sono diventati quattro, e sembra che si stiano insediando». I residenti osservano e non gradiscono. Ieri mattina un camper con targa francese aveva il tettuccio aperto. «Potrebbe sostare, ma avendo il tetto aperto è sanzionabile», dice Maurizio Lorrai, comandante della compagnia barracellare di Tortolì, la costola operativa del Comune (e della polizia locale) nell’attività di monitoraggio del territorio e nella lotta a fenomeni come la sosta selvaggia e l’abbandono dei rifiuti. «A oggi - puntualizza Lorrai - in quel tratto non siamo intervenuti, ma presto lo farò attenzionare dalla pattuglia». Le norme che disciplinano i camper in Italia si basano principalmente sull’articolo 185 del Codice della strada, che equipara gli autocaravan agli altri veicoli per circolazione e sosta, ma specifica che la sosta non deve configurarsi come campeggio (vietati piedini, scarichi, estensione fuori sagoma).
Igiene urbana
Con il piazzale degli Scogli Rossi non più disponibile per i camperisti, lo sterrato di via Foddeddu è il nuovo approdo. Il Comune, con il nuovo appalto del servizio igiene urbana, fresco di pubblicazione, intensificherà la pulizia. «È previsto - dice Riccardo Falchi, consigliere con delega all’Ambiente - il raddoppio delle ore per la raccolta dei rifiuti abbandonati e non più solo nelle linee di transito della differenziata, ma anche in altre zone remote. Sarà un servizio più efficiente che permetterà di dare maggiore decoro, sia per l’intensità che per la completezza e l’estensione del territorio su cui intervenire».
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
