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Cammarelle: «Porteremo grandi eventi a Porto Torres» 

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Porto Torres. «Come Federazione pugilistica italiana riporteremo a Porto Torres i grandi eventi internazionali di boxe e il Torneo nazionale Alberto Mura e io sarò qui a dare il mio contributo tecnico, come ho fatto con la campionessa Irma Testa, ritornata sul ring e oggi medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo». Roberto Cammarelle, ex campione dei Supermassimi, unico pugile italiano tre volte sul podio delle Olimpiadi in tre diverse edizioni, con l’oro conquistata di Pechino 2008, ritorna nella città dove generazioni di atleti hanno indossato i guantoni, per rilanciare la storica palestra del Boxing Club Alberto Mura, dedicata al maestro di boxe scomparso nel 2012, ricordato come uno dei grandi organizzatori di manifestazioni pugilistiche.

Cammarelle oggi parla in qualità di dirigente delle Fiamme Oro e da direttore tecnico della Nazionale. «Riprenderemo in mano il destino della palestra per farla rinascere», sottolinea, «promuovendo attività in gradi di portare il Club ad alti livelli come ai tempi di Alberto Mura, puntando sull’ingresso di nuovi pugili e sulla loro formazione, per andare a vincere i campionati italiani». Un progetto ambizioso condiviso dal presidente Fpi, Flavio D’Ambrosi, nato sulla spinta della società sportiva, presieduta da Luciano Mura con vice Tonino Solinas e tecnico sportivo Isidoro Tinteri, che ha appena affidato l’incarico di allenatore al pugile Domenico Mura. Il sostegno arriva anche dal sindaco Massimo Mulas che, ieri mattina, ha ospitato Cammarelle nella sala del Palazzo del Marchese, insieme ai dirigenti del Boxing Club.

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