Si moltiplicano le segnalazioni a Iglesias legate a situazioni di degrado causate da alcune case abbandonate all’interno del centro storico. Da alcune di esse cadono calcinacci, come in via Cavallotti, mentre altre sono lasciate in totale abbandono, con rifiuti di ogni genere all’interno, che favoriscono la proliferazione, soprattutto in estate, di topi e blatte.
Il disagio
In via Cavallotti, dove nei giorni scorsi sono stati segnalati nuovi distacchi di materiale, alcuni edifici risultano transennati da tempo. «Ogni tanto cadono calcinacci – racconta Tiziana Campidano, residente di via Cavallotti –. Alcune case sono diventate vere e proprie piccionaie: dentro c’è di tutto». A evidenziare la situazione è stato anche Alessandro Alias, altro abitante della strada: «È molto probabile che le piogge abbiano danneggiato ancora di più gli immobili della via». Accanto al rischio per l’incolumità pubblica resta il problema igienico-sanitario, con gli stabili abbandonati che diventano rifugi per piccioni. Una situazione comune anche in altre zone del centro storico. In via della Decima, Pinella Cadeddu denuncia: «In estate qui si riempie di topi e blatte. Tempo fa abbiamo fatto anche una raccolta firme assieme agli altri residenti della zona, ma il problema persiste». A sottolineare la caduta di calcinacci sono anche Nicola e Alessandro Sanna, titolari di un’attività in via Cavour. «Capita di vedere transenne in varie zone del centro, segno che qualcosa è caduto e che il pericolo esiste. Spesso però, trattandosi di immobili privati, la responsabilità resta ai proprietari». Secondo i due commercianti, il problema è soprattutto economico: «Sistemare una facciata o mettere in sicurezza un immobile comporta costi che non tutti possono sostenere. Se ci fossero contributi facilmente accessibili e meno burocrazia, molti interverrebbero».
Il Comune
Sulla questione è intervenuta l’assessora all’Urbanistica Giorgiana Cherchi, che spiega i procedimenti in casi come questi: «Noi interveniamo nei confronti dei privati con le ordinanze e, dopo aver concesso i canonici 15 giorni per il ripristino ai proprietari, procediamo a spese nostre, attribuendo poi il costo al proprietario». Per via Cavallotti, l’assessora fa sapere inoltre che «sono partite mercoledì le ordinanze». Intanto, durante l’ultimo Consiglio comunale è stata approvata una variazione di bilancio da circa 5 milioni di euro. Tra le varie entrate figura un fondo regionale da 900.000 euro destinato al centro storico. Tuttavia, per il momento il Comune, in merito alla destinazione di questo fondo, preferisce non rilasciare dichiarazioni.
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