L’incontro.

Calangianus, battaglia legale contro l’assalto eolico 

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Ieri sera a Calangianus è iniziata la battaglia dei paesi dell’Alta Gallura contro il progetto del parco eolico della società Trynyty. Il sindaco Fabio Albieri ha chiesto e ottenuto dal Consiglio comunale una forte presa di posizione contro l’installazione degli aerogeneratori in alcune delle più belle località di Calangianus, Sant’Antonio di Gallura, Telti e marginalmente anche di Olbia. È stata votata una delibera che costituirà la base per le azioni legali del Comune di Calangianus contro il progetto attualmente in attesa della Valutazione di impatto ambientale.

«Sono interessate le località di Padrumannu, a Nord Ovest dell’abitato di Priatu, e altre a Telti e Olbia, con una nuova Stazione Elettrica di trasformazione alla linea "Olbia–Siniscola” – ha detto Albieri – parliamo di torri e pale eoliche che supereranno i 200 metri d’altezza. Strutture mastodontiche, dal devastante impatto visivo e morfologico, destinate a degradare in modo inaccettabile il nostro orizzonte e quel paesaggio condiviso che rende la Gallura unica al mondo. Un’operazione di questo tipo provocherebbe non solo una grave compromissione della qualità della vita dei nuclei familiari residenti nelle aree agricole interessate, ma comporterebbe anche una drastica svalutazione economica di tutte le proprietà rurali prossime e con visuale sugli impianti. Ci opponiamo con fermezza alla logica della speculazione indiscriminata, a quello che è un "assalto eolico alla terra e al mare di Sardegna” perpetrato da società private esterne. Siamo davanti a iniziative speculative che alterano l’equilibrio delle nostre comunità».

La delibera votata ieri, dopo diversi interventi tutti a sostegno del provvedimento, prevede tra le altre cose una serie di azioni legali per fare valere il Regolamento edilizio del Piano urbanistico comunale (Puc) di Calangianus, che indica chiaramente le aree di inedificabilità per impianti superiori ai 5 metri d’altezza: aree naturali, seminaturali, siti Sic e Zps, nonché le zone caratterizzate dagli stazzi storici. È intervenuto anche il sindaco di Sant’Antonio di Gallura, Carlo Viti, che ha confermato per oggi un’iniziativa forte del Consiglio comunale contro gli aerogeneratori della Trynyty.

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