Film in Gallura.

Cala Moresca sotto la lente 

Sopralluogo della Forestale ma gli interventi sono tutti in regola 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Grig e Maremosso vogliono le carte di Cala Moresca, gli ambientalisti chiedono di sapere chi e quando ha autorizzato il set cinematografico in area Sic per il film di Adam Sandler “Un weekend da bamboccioni 3”. E mentre monta la polemica sulla presenza di una ruspa a ridosso della spiaggia, ieri è stato completato un sopralluogo del Corpo Forestale nella zona. Il personale coordinato dall’Ispettorato di Tempio ha verificato la regolarità degli interventi effettuati per conto della La società Panorama Films di Roma, ma questo non chiude il caso. La posizione degli attivisti di Maremosso dice tutto: “Autorizzato non vuol dire giusto”.

E la polemica è destinata ad accendersi perché la Regione, dopo la rigorosa procedura di incindenza ambientale (V.Inc.A) ha dato il via libera all’utilizzo per il set di altri pezzi pregiati del litorale gallurese: Cala Liccia, Petra Ruja e Romazzino del Comune di Arzachena, Rena Bianca e Cala Botta del Comune di Olbia, Cala Llanes Guerra e Cala Moresca a Golfo Aranci. Periodo indicato dal 16 settembre al 30 ottobre. Le autorizzazioni sono rilasciate prima dell’avvio dei lavori, il Comune di Golfo Aranci, come le altre amministrazioni comunali, non ha voce in capitolo nella decisione. Ieri è spuntata una ordinanza dell’amministrazione golfarancina, irrilevante per gli interventi già avviati. Ma il tema vero è quello dei permessi che sempre di più la Regione sarda sta concedendo per i set cinematografici di grandi produzioni internazionali. La ragione è semplice, si parla di colossali campagne di promozione della Sardegna praticamente a costo zero. Ma c’è il tema del rispetto e della tutela di ecosistemi fragili e di grandissimo valore.

Occhi puntati

Il set del film di Adam Sandler è dentro un negozio di cristalleria. Sono state tagliate delle piante secche, dei ginepri, dopo il via del Corpo Forestale, anche il movimento terra a ridosso delle due cale di Golfo Aranci sarebbe autorizzato, il compattamento riguarderebbe solo una sterrato. Nessuna modifica dell’arenile sarà possibile per la scena del beach volley. Le prescrizioni del Servizio demanio di Sassari e Gallura sono severissime, tutto dovrà avvenire “senza determinare trasformazioni permanenti degli arenili, dei fondali o dell’assetto dei luoghi”. La produzione risponderà di eventuali danni. Ci sono stati già due sopralluoghi della Polizia locale di Golfo Aranci e uno del Corpo Forestale. Il set è dentro un altro set, la trama la scrivono ambientalisti, vigilanza ambientale regionale e Procura di Tempio. Auguri per il primo ciak.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?