In campo.

Cagliari, la Coppa Italia per ripartire subito 

C’è il Verona dell’ex Zappa alle 21 alla Domus: in palio gli ottavi con la Roma a dicembre 

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Quale occasione migliore per ritrovare uno spirito vincente e mettere benzina nelle gambe degli ultimi arrivati in vista dello scontro diretto in campionato di lunedì contro il Lecce, sempre alla Domus. Più che un impiccio, insomma, la sfida di stasera contro il Verona, e la Coppa Italia in generale, è un’opportunità per il Cagliari, oltre a essere una competizione particolarmente cara all’allenatore Pisacane avendola vinta con la Primavera (è stata il suo trampolino di lancio). Sono i sedicesimi di finale. I rossoblù ci arrivano dopo aver eliminato l’Arezzo, i gialloblù si sono lasciati alle spalle l’Entella. Il fischio d’inizio è fissato per le 21, in caso di parità si passerà direttamente ai calci di rigore senza tempi supplementari, quindi. Chi supera il turno, sfiderà poi la Roma a dicembre.

Il punto sul campo

L’impegno con l’Hellas arriva due giorni dopo la chiusura del mercato e consentirà, dunque, a Pisacane di fare il punto sul campo e di effettuare magari qualche esperimento da utilizzare poi in campionato, all’occorrenza. Sia nel modulo sia negli interpreti. Per quanto l’obiettivo principale, in questa fase della stagione più che mai, sia quello di trovare continuità e un equilibrio. Più del risultato forse e della qualificazione di per sé, che comunque contano, e non poco. Per questo, il tecnico napoletano lascerà - presumibilmente - un blocco portante nell’undici iniziale dando comunque una possibilità a tutti - dall’inizio o a gara in corso - di mettersi in vetrina e dimostrare di meritare il posto fisso.

Sotto esame

Tra i più attesi, il difensore Kofler, dopo il battesimo di fuoco in Serie A nel finale della gara con l’Inter. Così come Fadera e Ciervo, che hanno avuto un buon impatto domenica dando indubbiamente una scossa alla serata. Tra i convocati anche Gagliardini e Massolin. Non ci saranno, invece, Kevin Carlos (ha avuto un permesso per motivi familiari), Sagawura (in attesa del transfer) e Nzola (non ha fatto nemmeno un allenamento completo con i nuovi compagni). Nella lista dei 25 c’è, invece, il bomber della Primavera Sugamele, autore di tre gol nelle prime due giornate del campionato Under 20. A rompere il ghiaccio potrebbero essere il portiere Radunovic, il trio difensivo Kofler-Deiola-Rodríguez, magari Romano in coppia con Adopo nel cuore del campo, con Cierro e Aurelio più esterni. Davanti, in corsa Massolin e Fadera alle spalle di Mendy.

Subito contro

Il destino ha riportato Zappa alla Domus da avversario dopo neanche una settimana dal suo addio. Non un avversario come gli altri, evidentemente, sia dal punto di vista affettivo (sono state sei stagioni intense, con dedizione e senso di appartenenza) che tecnico (il cross per il gol di Pavoletti al 94’ a Bari e la doppietta al Milan fanno ancora rumore). Non è detto, in ogni caso, che sia in campo stasera avendo giocato tutta la partita sabato a Padova ed essendo pronto a rifarlo fra tre giorni nel suo esordio al Bentegodi contro l’Arezzo. Sarà comunque l’occasione per salutare tutti, a cominciare dai tifosi, essendo dovuto partire in fretta e furia una volta trovato l’accordo col Verona.

L’undici gialloblù

Lo stesso Baroni potrebbe sfruttare la Coppa per coinvolgere chi sinora ha avuto poco spazio con un turnover calibrato per provare, comunque, a centrare il passaggio agli ottavi, che male non farebbe all’autostima della squadra e al prestigio del club nella stagione del rilancio dopo una retrocessione sanguinosa. Gli undici gialloblù a rompere il ghiaccio potrebbero essere pertanto Perilli, magari proprio Zappa, Korac, Edmundsson, Bradaric, Bernede, Le Borgne, Compagnon, Kastanos, Sarr e Mulattieri, schierati attraverso il modulo 4-2-3-1. Sono attesi oltre 12mila spettatori, stasera. Per l’arbitro Zanotti della sezione di Rimini sarà la prima in assoluto col Cagliari. Per le due squadre una sfida senza compromessi. Dentro o fuori, c’è la Roma che aspetta.

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