Mercato.

Cagliari, in bilico anche Borrelli 

Prime manifestazioni d’interesse per il centravanti preso nel 2025 
Cagliari's Gennaro Borrelli jubilates after scoring the 1-1 goal during the Italian Serie A soccer match Cagliari calcio vs Genoa CFC at the Unipol Domus in Cagliari, Italy, 22 November 2025. ANSA/FABIO MURRU

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Non solo Gianluca Gaetano: anche Gennaro Borrelli potrebbe non far parte del Cagliari 2026-2027. Il condizionale a oggi è d’obbligo - per entrambi - perché la società rossoblù non ha certo intenzione di privarsene né ha bisogno di vendere, ma nel mercato attuale molto spesso non è l’unica volontà che conta. E tutto dipenderà dalle offerte che arriveranno durante l’estate.

Plusvalenza

Su Borrelli ci sono gli occhi della Serie B, categoria dove si è messo in mostra dal 2022 al 2025 (dopo averci giocato agli esordi della sua carriera) prima del salto in A, dove non ha sfigurato nella prima stagione completa (aveva soltanto debuttato nel 2023). In particolare, ad aver posato gli occhi sul centravanti classe 2000 sarebbero alcune società che vogliono allestire una rosa di vertice per la cadetteria e per provare a conquistare la promozione.

Offerte al momento non ce ne sono, ma in caso di una proposta da 4-5 milioni di euro la partenza sarebbe possibile. Anche contando che Borrelli è arrivato a Cagliari un anno fa da svincolato, dopo il fallimento del Brescia, e che quindi sarebbe una plusvalenza completa. Nella stagione appena conclusa, nonostante diversi infortuni che lo hanno frenato, ha segnato 5 gol in 27 presenze in A di cui l’ultimo al Meazza per avviare il ribaltone contro il Milan e la grande vittoria per 1-2.

Tutto rimandato

Non è invece arrivata la fumata nera per Gaetano all’Atalanta. La prima proposta, presentata dai bergamaschi nell’incontro di mercoledì sera, non ha soddisfatto i rossoblù: troppo pochi i 10 milioni offerti, con possibilità di aumentare a 12, a fronte dei 20 richiesti (anche raggiungibili coi bonus). A spingere è soprattutto l’agente del giocatore, Mario Giuffredi.

Se ne riparlerà la prossima settimana, di certo la società del presidente Giulini non ha necessità di sistemare il bilancio entro il 30 giugno. E sa che, dall’altra parte, l’Atalanta sta incassando circa 100 milioni dalle cessioni di Éderson (Manchester United) e Palestra (quasi certamente Inter).

Colpo chiuso

Intanto, c’è da registrare un acquisto: il primo della nuova stagione. È Demi Akarakiri, centrocampista inglese di origini nigeriane che fra giovedì sera e ieri mattina ha svolto le visite mediche a Villa Stuart. Dopo il passaggio a Roma per le formalità di rito, è arrivato sempre ieri a Cagliari per un primo assaggio nella sua nuova realtà. Il giovane classe 2007, seguito dal club rossoblù da fine 2025 con diversi resoconti positivi dei propri osservatori, firma un quadriennale e arriva da svincolato.

Sul fronte delle altre possibili novità in entrata, non trovano conferme le voci che portano a Lorenzo Lucca, di rientro al Napoli dopo un poco felice prestito al Nottingham Forest. E non è un’opzione calda nemmeno Francesco Camarda, che il Milan ha controriscattato dal Lecce. Solo voci su Armando Broja del Burnley, un passato al Chelsea, per un attacco che - oltre ai necessari innesti - ha sempre in corso di valutazione Andrea Belotti (in scadenza al 30 giugno, se dovesse rinnovare sarebbe a cifre nettamente inferiori da quelle della stagione in chiusura).

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