Nella stanza dei bottoni le prime mosse ufficiali per il Cagliari che verrà. Da ieri Guido Angelozzi non è più il direttore sportivo rossoblù, il «rapporto si è concluso» (come recita la nota del club) dopo una sola stagione (potrebbe ripartire dalla Cremonese). Atteso da un momento all’altro - magari già oggi - l’annuncio del suo sostituto, Pietro Accardi, siciliano pure lui ma di Palermo, che - a sua volta - sta sbrigando le ultime pratiche per liberarsi dalla Sampdoria. Ex difensore, l’Empoli è stato il suo trampolino di lancio come ds. Lo attende nell’Isola un accordo triennale.
Il ruolo di Muzzi
I giovani restano al centro del progetto, manco a dirlo, anche per il Cagliari edizione 2026-2027. Come lo scorso anno, l’obiettivo del nuovo ds, d’accordo col tecnico, sarà quello di creare il giusto mix tra giocatori più o meno esperti. C’è già una lista di massima sul taccuino di Accardi che avrà come braccio destro Roberto Muzzi. L’ex bomber rossoblù, al momento direttore tecnico della Primavera, dovrebbe così staccarsi dal settore giovanile e riprendere il ruolo di club manager che aveva dovuto lasciare con l’arrivo di Claudio Ranieri. Un ruolo chiave di trait d’union tra società, squadra e allenatore. In questo modo, Accardi potrà concentrarsi sul mercato non solo durante le due sessioni ufficiali. A proposito di ex ds: Nereo Bonato ha rescisso il contratto, lo aspettano a Modena.
La bacheca bianconera
Novità importanti sono in arrivo anche per il settore giovanile, con un ritorno eccellente e particolarmente gradito a tutto l’ambiente, quello di Max Canzi. Non più come allenatore della Primavera, però, ma come responsabile dell’intera “cantera” rossoblù. Chiusa l’entusiasmante avventura sulla panchina della Juventus femminile (in due stagioni ha vinto uno scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana e una Serie A Women’s Cup, oltre alla Panchina d’Oro), si prospetta un nuovo scenario, dunque, per il 59enne tecnico milanese (spegnerà 60 candeline il 4 luglio, nell’Isola a questo punto) in una carriera con continui cambiamenti e altrettanti successi. Stavolta come dirigente. Prenderà il posto sinora occupato da Oscar Erriu che continuerà a occuparsi di giovani rossoblù ma con un ruolo diverso. Il punto di riferimento di Canzi sarà il direttore sportivo Pierluigi Carta. Verso la conferma Alberto Gallego alla guida della Primavera dopo la salvezza conquistata ai playout.
Una sfida dietro l’altra
Una vita da secondo di Mario Beretta. Per cinque anni è stato il tecnico del Cagliari Primavera, per qualche mese è stato anche il vice di Walter Zenga in prima squadra. A quel punto si è messo in proprio tra i professionisti in Serie C tra Olbia, Turris e Pontedera. Nel 2024 la chiamata della Juventus Women ha segnato l’ennesima svolta per lui in un contesto pazzesco, per quanto si trattasse di calcio femminile, anche a livello internazionale. In Italia ha vinto tutto quello che poteva vincere, con soddisfazioni importanti in Champions League. L’altro ieri l’addio con i ringraziamenti ufficiali da parte del club bianconero. Un minuto dopo la chiamata di Giulini. Un secondo dopo Max ha detto sì. Per i prossimi cinque anni sarà, dunque, il responsabile del settore giovanile del Cagliari.
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