Dopo la Juve, la Fiorentina. Il Cagliari conquista 6 punti in due sfide “impossibili” e vola a quota 25. Pisacane conferma la squadra che aveva battuto i bianconeri, con Gaetano play. I rossoblù giocano con ordine e un pizzico di spavalderia e passano al 31’ con Kiliçsoy su assist di Palestra, che in apertura di ripresa si toglie la soddisfazione del raddoppio. La Viola spinge e accorcia al 74’ con Brescianini. Pisacane gestisce i cambi e, al 6’ di recupero, Borrelli sfiora il terzo gol. L’allenatore: «A Genova e Cremona 40 tiri in porta, a volte meglio difendersi e saper ripartire».
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