Le previsioni dei meteorologi sono da allerta meteo «eccezionale»: venti di burrasca fino a 90 chilometri all’ora e onde che potranno superare i 9 metri. L’Isola dovrebbe infatti accogliere una delle tempeste tra le più violente degli ultimi decenni. Gli esperti sono in apprensione da giorni, supportati dagli strumenti che danno come imminente una perturbazione in arrivo dal continente africano e diretta proprio sulla Sardegna.
Occhio del ciclone
Le previsioni delle ultime ore confermano un quadro tutt’altro che ordinario con uno scontro tra correnti opposte che avrà come campo di battaglia proprio la Sardegna. «La bassa pressione che si sta spostando dal centro del Mediterraneo verso la nostra Isola sta richiamando dal nord dell’Africa enormi quantità di aria umida», spiega il colonnello Carlo Spanu, del servizio meteo dell'Aeronautica Militare di Decimomannu. «Un fenomeno che genererà forti venti di Scirocco, indirizzati sui versanti meridionali e orientali della nostra regione, e piogge abbondanti».
Dati straordinari
Insomma, la dinamica è la stessa vista tante volte in passato, ma con valori superiori rispetto alla media. Ecco perché l’allerta meteo è più che probabile nelle prossime ore, aggravata anche dalla possibilità che le precipitazioni possano aggiungere anche il rischio idrogeologico a quelli annessi ai forti venti e al mare in tempesta.
«È ancora troppo presto per quantificare l’entità della pioggia in arrivo, che comunque si annuncia abbondante lunedì e martedì prossimi», ammette Spanu. «Ma possiamo dire con quasi certezza che la perturbazione dovrebbe interessare la Sardegna almeno fino a metà della prossima settimana, concentrandosi sui territori più esposti alle raffiche di Scirocco e Levante, ovvero la costa meridionale e orientale».
Evoluzione
Le prime avvisaglie di ciò che accadrà sono già chiare da ieri. Le piogge che hanno bagnato l’Isola poche ore fa sono solo l’antipasto. L’intensità del vento è destinata a crescere con passare del tempo, così come l’altezza delle onde che con quasi certezza procureranno più di un disagio alla navigazione da e per la Sardegna.
A parziale consolazione ci sarà il dato sulle temperature: le forti correnti africane saranno infatti calde e umide e contribuiranno all’innalzamento delle rilevazioni.
Nel mirino
La Sardegna non sarà tuttavia l’unico bersaglio di questa tempesta. Il vortice mediterraneo si trasformerà infatti in venti di Tramontana in Liguria e di Bora sull'alto Adriatico. Ma spazzerà anche Sicilia, Calabria ionica e Puglia «innescando precipitazioni diffuse», spiegano gli esperti de ilmeteo.it. «Anche a carattere temporalesco al Sud e sulle due Isole maggiori, con possibilità di fenomeni localmente intensi fino a mercoledì. Tanto è più marcato il gradiente di pressione tra il Nord Africa e l’area depressionaria sul Mediterraneo centrale tanto più le raffiche diventano più intense».
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