Sestu.

Buche e cantieri, continuano le proteste 

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Proseguono i lavori per le strade di Sestu, tra i tanti cantieri in giro per la città, e nonostante tutti sappiano che si tratta di opere pubbliche necessarie per migliorare, non mancano proteste e mugugni anche per buoni motivi.

Prima tappa in via Tripoli, dove continuano alacremente i lavori di Abbanoa per sostituire le condotte e allacciarle alla rete. Nonostante inizialmente sembrava che questa settimana la strada sarebbe tornata percorribile, al momento non è ancora così, e questo obbliga i residenti a giri anche più lunghi creando qualche disagio anche per i negozi. I lavori dovrebbero comunque essere agli sgoccioli.

Un altro cantiere che sta facendo discutere è in via Monserrato, per la realizzazione del percorso ciclopedonale verso Ateneo. Dopo alcuni giorni di lavori intensi gli operai sembrano spariti e non c’è più alcuna attività. Voci, non ancora certe, parlano di una ripresa lunedì.

Nel frattempo sono apparse anche diverse buche nella città. La più grande, in via Gorizia, è diventata un avvallamento addirittura pericoloso. Proteste arrivano anche da via Meucci, che in un tratto non viene rifatta da anni, probabilmente a causa di confini non chiari tra le proprietà e la strada. Una serie di problemi di cui si dovranno occupare i nuovi assessori, una volta insediati in carica.

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