Sestu.

Botte, coltelli e paura alla fine della festa 

Maxi rissa a San Gemiliano, ma poi scappano tutti all’arrivo dei soccorsi 

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Misteriosa aggressione ieri notte a Sestu, nei pressi della chiesetta campestre di San Gemiliano, dove è in corso la grande sagra dedicata a uno dei santi più amati e venerati della zona, in questi giorni meta di migliaia di fedeli. Attorno alle 2.30, a seguito di una telefonata al 118, la centrale operativa del servizio emergenza-urgenza ha inviato nei pressi del santuario – che si trova a quattro chilometri dal centro abitato – due ambulanze con medico a bordo per la segnalazione di alcune persone rimaste ferite nel corso di un’aggressione con pestaggio. I testimoni hanno parlato anche di un accoltellamento, ma quando soccorritori e personale sanitario hanno raggiunto l’area del sagrato di San Gemiliano, non hanno trovato nessuno ferito.

La ricostruzione

Non è ancora chiaro se sul posto siano state rinvenute tracce di sangue riconducibili alla presunta aggressione, ma sull'episodio sono in corso gli accertamenti dei carabinieri. Secondo una prima e ancora sommaria ricostruzione, tutto sarebbe accaduto mentre l’area del santuario e la vicina pineta si stavano progressivamente svuotando delle migliaia di fedeli e visitatori che avevano partecipato, nel corso della serata di sabato, agli spettacoli del secondo giorno di festa. Per motivi ancora da chiarire, forse legati anche all’abuso di alcolici, sarebbe scoppiato un violento diverbio tra un cittadino straniero e alcuni sardi. Nel corso della lite, il giovane nordafricano avrebbe ferito lievemente con una lama l’avversario. Subito disarmato, sarebbe stato poi picchiato con violenza anche dagli amici dell’uomo rimasto ferito.

Le indagini

All’arirvo delle ambulanze, però, sia la persona rimasta ferita dalla coltellata che l’uomo picchiato dal gruppetto erano già dileguati.I carabinieri della stazione di Sestu, coordinati dal luogotenente Riccardo Pirali, hanno effettuato accertamenti per oltre un’ora e mezza nel tentativo di individuare i protagonisti e ricostruire con precisione quanto accaduto, al momento senza esito.Nel corso della notte, inoltre, sono stati monitorati anche gli ospedali con pronto soccorso per per capire se si presentassero pazienti con ferite da arma da taglio o con lesioni riconducibili a un pestaggio. Resta quindi da chiarire l'esatta dinamica dell'episodio e, soprattutto, l'identità delle persone coinvolte. Ma se nessuno dei due presenterà querela, il rischio è che l’indagine si chiuda già nelle prossime ore.

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