Milano. Gli avvocati di Massimo Bossetti – condannato in via definitiva nel 2018 per l’omicidio di Yara Gambirasio, morta nel 2010 – chiedono di rianalizzare alcuni elementi dell’inchiesta. Per i legali è «il naturale sviluppo del percorso processuale» delineato dalla Cassazione il 26 luglio 2023, quando aveva «dapprima autorizzato la difesa alla sola osservazione dei reperti, rinviando ad una successiva fase l’eventuale richiesta di ulteriori approfondimenti tecnici».
Gli elementi a fondamento dell'istanza sono emersi «dopo la recente acquisizione e consegna alla difesa della documentazione fotografica ad alta risoluzione realizzata dal Ris di Parma nel corso delle indagini».
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