Boom delle sanzioni per le violazioni al Codice della strada a Quartucciu, con le previsioni di accertamento passate dai 22mila euro della precedente consiliatura, agli oltre 191mila euro del 2025. Il dato emerge dal rendiconto di gestione approvato dal Comune con il report relativo ai controlli nel territorio da parte della Polizia locale.
Il saldo
«Il Rendiconto di gestione 2025 approvato il 30 aprile restituisce l’immagine di un’amministrazione che ha impresso un cambio di passo nella sicurezza stradale e nella mobilità. Non si tratta di volontà punitiva, ma della prova tangibile di un incremento dei controlli e del monitoraggio del territorio», commenta l’assessore con delega alla Polizia locale Cristian Mereu.
Secondo quanto illustrato dall’assessore, una parte delle entrate derivanti dalle sanzioni è stata reinvestita, come previsto dalla legge, nella sicurezza e nella viabilità. Tra gli interventi finanziati figurano 40mila euro destinati al nuovo piano della segnaletica stradale.
Occhio elettronico
Ad aumentare sono stati anche i controlli col telelaser. «Lo strumento è stato utilizzato non solo per rilevare gli eccessi di velocità, ma anche comportamenti pericolosi come l’uso del cellulare alla guida e il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza», spiega Mereu.
Nel rendiconto trova spazio anche il capitolo dedicato all’attentato che, alla fine di novembre 2025, distrusse i tre veicoli della Polizia locale. Per sostituirli l’amministrazione ha stanziato circa 100mila euro, con l’obiettivo di ripristinare già nel 2026 la piena operatività degli agenti. A questi, si sono aggiunti i tre motocicli arrivati in donazione dal Comune di Cagliari proprio nelle scorse settimane.
Prosegue inoltre il percorso di digitalizzazione degli uffici della Polizia locale. La nuova sezione dedicata alla modulistica sul sito istituzionale consentirà ai cittadini di presentare online ricorsi, richiedere pass per disabilità, tesserini rosa e inviare segnalazioni.
Tra i dati evidenziati nel rendiconto compaiono gli incassi derivanti dall’occupazione del suolo pubblico da parte delle attività commerciali, che hanno superato i 52mila euro. «I dati oggettivi del rendiconto – conclude Mereu – non costituiscono solo una lista di numeri, ma la prova di un impegno politico che mette la sicurezza e la vivibilità di Quartucciu al primo posto».
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