Assemini.

Boom di furti, auto a fuoco e atti vandalici 

La minoranza: servono più controlli. Il sindaco: fiducia nelle istituzioni 

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Una preoccupante sequenza di furti nelle abitazioni, atti vandalici e incendi dolosi alle auto sta minando la serenità di Assemini. L’episodio più grave ha riguardato l’associazione di volontariato “Misericordia”. Vincenzo Ricciardi, presidente del Sos, denuncia il clima di insicurezza: «Siamo stati vittima di effrazione e furto, rotta una finestra e spariti soldi, per fortuna pochi. Ma il gesto preoccupa».

La proposta

I consiglieri di minoranza sollecitano interventi strutturali immediati per rispondere «a una situazione ormai critica». Ignazio Pireddu ha definito il quadro attuale «insostenibile», proponendo come soluzione «la richiesta del potenziamento del personale dei carabinieri e l’istituzione di un distacco della Polizia di Stato, l’assunzione di nuovi agenti di Polizia locale per garantire una presenza visibile nelle ore più critiche».

Sulla stessa linea, Alessandro Casula ha ribadito la necessità di una vigilanza rigorosa in ogni quartiere: «La tranquillità di una città non si difende con le parole, ma con una presenza concreta e quotidiana sul territorio». Anche Niside Muscas ha invitato l’amministrazione comunale a una riflessione profonda, poiché l’attacco alla solidarietà indica che «è in gioco la tenuta del tessuto sociale e del senso civico».

La linea

Il sindaco Mario Puddu ha risposto rivendicando una linea improntata alla concretezza e al rispetto per le gerarchie istituzionali, evitando toni che possano alimentare tensioni: «In merito alla sicurezza e agli ultimi episodi che hanno coinvolto la nostra comunità, ritengo doveroso mantenere un profilo di estrema concretezza e responsabilità istituzionale. La sicurezza non si garantisce con i proclami o con toni allarmistici che rischiano solo di generare un clima di tensione ingiustificato. Il mio silenzio non è assenza, ma rispetto per il lavoro delicato che si sta portando avanti nelle sedi opportune. Più volte al Prefetto ho esposto le necessità del nostro territorio e continuerò a farlo con la determinazione che il mio ruolo impone».

Istituzioni

Il sindaco ha poi espresso «piena fiducia e gratitudine verso i carabinieri, che hanno prontamente risposto alle nostre sollecitazioni aumentando il numero di unità in servizio in città. Invito i cittadini a non cedere a strumentalizzazioni e a continuare a collaborare con le istituzioni. Le denunce vanno fatte sempre attraverso i canali ufficiali e agli enti preposti: è l’unico modo per permettere allo Stato di intervenire con precisione. La mia priorità resta la tutela di questa comunità, lontano dalle polemiche e vicino ai fatti».

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