Il caso.

Blitz antidroga, coppia ferisce carabiniere 

I due coniugi hanno tentato di bloccare l’ingresso nel loro appartamento 

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Un’operazione antidroga decisamente movimentata con protagonista una coppia quartese. Lui sarebbe stato sorpreso a spacciare cocaina all’ingresso del suo appartamento sotto gli occhi dei carabinieri che da tempo ne seguivano i movimenti ma invece di lasciarsi ammanettare si sarebbe scagliato contro i militari, supportato dalla moglie.

Due in ospedale

Nel parapiglia uno dei carabinieri è rimasto ferito, mentre il presunto spacciatore è finito in ospedale per un malore. Alla fine i coniugi sono stati arrestati e in casa loro sono stati recuperati oltre 15 grammi di cocaina e 4mila euro in contanti. La donna è finita ai domiciliari. L’uomo è agli arresti in ospedale.Ieri mattina la donna, Monica Piredda, 56 anni, impiegata, è comparsa di fronte al giudice per l’udienza di convalida: il suo legale, l’avvocato Stefano Piras, ha chiesto e ottenuto i termine a difesa ed è stata scarcerata in attesa della nuova udienza. Il marito, Paolo Cannas, 55 anni, si presenterà invece davanti al magistrato solo quando lascerà l’ospedale.

Il blitz

L’operazione dei carabinieri della Stazione di Quartu, di Selargius e del Nucleo Operativo e Radiomobile, è scattata dopo diversi accertamenti su un presunto spaccio di droga. Domenica sera, il blitz che avrebbe consentito di sorprendere Paolo Cannas, disoccupato, cedere alcune dosi di cocaina a un acquirente sulla soglia del proprio appartamento.Alla vista degli uomini in divisa, la situazione è rapidamente degenerata. L’uomo, nel tentativo di impedire l’ingresso dei carabinieri, avrebbe opposto resistenza con l’aiuto della moglie che avrebbero percosso uno dei militari colpendolo con la porta d’ingresso per sbarrargli l’accesso. Nonostante l'aggressione, i carabinieri sono riusciti a immobilizzare la coppia, mentre il militare ferito è dovuto ricorrere a cure mediche, con alcuni giorni di prognosi.

La droga

La perquisizione effettuata all'interno dell’appartamento dei due coniugi ha consentito il recupero di tre buste sigillate contenenti complessivamente 15,5 grammi di cocaina, la somma contante di 4.810 euro, ritenuta verosimile provento dell’attività di spaccio, e diverso materiale destinato al confezionamento delle dosi. I due sono stati dichiarati in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.

Ieri mattina infine c’è stata l’udienza in Tribunale. A presentarsi è stata solo la donna con suo legale Stefano Piras. Il giudice ha convalidato l’arresto con la donna che ha comunque ottenuto la libertà. Paolo Cannas invece comparirà davanti al giudice una volta dimesso dall’ospedale.

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