Da quasi trent’anni Capitani Coraggiosi è molto più di una rassegna teatrale: è un luogo di incontro, un tempo condiviso, un rito collettivo che accompagna l’infanzia e chi la vive accanto. Anche nel 2026 il veliero del teatro ragazzi firmato Cada Die Teatro torna a solcare il mare delle storie, delle esperienze e del gioco, da oggi e fino al 22 febbraio al Teatro Comunale Si ’e Boi di Selargius, per la sua ventinovesima edizione.
La formula
Il format resta quello che negli anni ha costruito una comunità fedele e trasversale: sei domeniche (più le matinée per le scuole) in cui il teatro diventa spazio da abitare dal pomeriggio alla sera. Non solo spettacoli, ma laboratori, giochi, mostre, merende condivise, attività pensate per coinvolgere bambini, genitori, nonni, educatori. Un teatro che non si limita alla scena ma si allarga all’esperienza.
I laboratori
Le domeniche di Capitani Coraggiosi seguono una scansione precisa e rassicurante. Si comincia alle 16 con i laboratori: i giochi in scatola e di abilità di Giocare Coraggiosi, curati dai Cemea Sardegna, e le attività su due ruote di Giochiamo con trasporto, con le bici a spinta degli Amici della Bicicletta di Cagliari. Alle 17 arriva la Merenda a Teatro, momento conviviale e atteso, e alle 17.30 il sipario si apre sullo spettacolo.
Il calendario
L’edizione 2026 si apre oggi con una giornata che intreccia lettura, ascolto e musica: laboratori dedicati ai più piccoli e alle famiglie accompagnano l’ingresso in scena di “Pierino e il lupo”, rilettura della celebre fiaba musicale di Prokof’ev che unisce teatro e musica dal vivo, trasformando gli strumenti in veri personaggi della narrazione.
Tra le novità più significative dell’anno spicca l’apertura alla primissima infanzia. Domenica 25 gennaio, fuori abbonamento, arriva “LàQua”, spettacolo pensato per bambini da 0 a 3 anni: un’esperienza sensoriale e sonora che lavora sulla voce, sul ritmo e sull’acqua come primo elemento di vita. Una scelta che segna un ampliamento importante dello sguardo della rassegna verso i più piccoli.
Febbraio alterna ospitalità nazionali e nuove produzioni. Il primo febbraio “Le avventure di Pesce Gaetano” racconta il viaggio e il coraggio attraverso una narrazione che mescola teatro, animazioni digitali e disegni di sabbia. L’8 febbraio torna Gufo Rosmarino, personaggio amatissimo dal pubblico, protagonista di una nuova storia che parla di libri, attesa e desiderio. Il 15 febbraio è la giornata della festa di Carnevale, con giochi autocostruiti, maschere e uno spettacolo di clown e circo che coinvolge grandi e piccoli. Il 22 febbraio la rassegna si chiude con “3 Pigs”. Cos’è casa, una riscrittura muta e poetica della fiaba dei tre porcellini che riflette sul tema dell’abitare e della condivisione.
Non solo spettacoli
Accanto agli spettacoli, Capitani Coraggiosi propone anche mostre, attività creative e momenti di restituzione, come Colora il tuo spettacolo e la mostra sui diritti dei bambini all’arte e alla cultura. A chiudere simbolicamente il percorso sarà, il 25 febbraio, l’incontro Abitare l’infanzia, dedicato agli approcci contemporanei al teatro per la prima infanzia. «Siamo pronti per questo nuovo inizio. Gli abbonamenti già fatti e le prenotazioni di questi giorni confermano il desiderio da parte delle famiglie di condividere questo tempo insieme, di fare comunità», sottolineano i direttori artistici Tatiana Floris e Silvestro Ziccardi.
Capitani Coraggiosi continua così a essere un laboratorio vivo, un osservatorio sul presente e un luogo dove il teatro cresce insieme a chi lo attraversa, anno dopo anno. (red. spet.)
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