Via transenne, nastri biancorossi e divieti all’ingresso della biblioteca comunale di via Sant’Olimpia, diventato da mesi un vero e proprio percorso ad ostacoli. È il primo step di manutenzione straordinaria finanziata dal Comune con 150mila euro per risolvere le criticità più urgenti, segnalate dai cittadini e dai banchi della minoranza, in attesa del restyling completo con il finanziamento di 1 milione in arrivo dalla Regione.
I lavori
Il cantiere nel cortile è in corso da alcuni giorni, così come quello anti-infiltrazioni nella copertura della mediateca comunale. «Abbiamo programmato l’intervento in modo da non interferire sulle attività culturali all’interno, e senza dover chiudere la struttura al pubblico e quindi causare interruzioni», spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Claudio Argiolas. Manutenzione concentrata nella nuova pavimentazione in legno negli spazi esterni, ma anche nella guaina della copertura, insieme ad alcuni lavori per eliminare umidità nei locali all’interno. E poi c’è il muro esterno che dà in un ingresso secondario, da ripristinare dopo il cedimento a gennaio post alluvione.
Le segnalazioni
Criticità emerse anche in Consiglio comunale mesi fa. «Le persone con difficoltà di deambulazione corrono seri rischi», denunciava la scorsa estate il consigliere Franco Camba rivolgendosi all’esecutivo comunale. «È inqualificabile che la sede cittadina preposta per accedere alla cultura si presenti così». Adesso sembra arrivata la svolta per una delle dimore antiche più belle della città, di proprietà della famiglia Putzu che visse nella casa campidanese per circa un secolo. Sino a poco più di quarant’anni fa, con gli ultimi eredi - Igino e Annunziata - che dopo il trasferimento a Cagliari decisero di vendere la casa al Comune nel 2003. Acquisto seguito dai lavori di restyling che hanno adattato l’abitazione di via Sant’Olimpia in sede della mediateca.
Il futuro
Un primo restyling è in corso, mentre l’intervento di ristrutturazione completo - da 1 milione - viene riportato nel piano triennale delle opere pubbliche. «A breve verrà firmata la convenzione per avere il finanziamento», annuncia l’assessore Argiolas, «poi verrà affidata la progettazione e completato l’intervento in tutta la struttura comunale diventata ormai», sottolinea «punto di riferimento non solo per i selargini, ma anche per chi vive nei Comuni vicini».
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