Italia 2
Irlanda Nord 0
Italia (3-5-2): Donnarumma, Mancini, Bastoni (21' st Gatti), Calafiori, Politano (38' st Palestra), Barella, Locatelli, Tonali (38' st Pisilli), Dimarco, Kean (43' st Raspadori), Retegui. (21' st Esposito). In panchina Carnesecchi, Meret, Buongiorno, Scalvini, Spinazzola, Cristante, Frattesi. All. Gattuso.
Irlanda del Nord (3-4-2-1) : P. Charles, Devlin (23' st Smyth), Hume, McNair, McConville, Spencer (33' Reid), S. Charles, Galbraith, Devenny, Price, Donley (34' st Magennis). Peacock-Farrell, Hazard, Toal, 4 Atcheson, 6 Seville, 22 Brown, 16 Lyons, 9 Kelly, 8 Marshall). All. O' Neill.
Arbitro: Danny Makkelie (Olanda) Reti: nel st 11' Tonali, 36' Kean.
Note: angoli 12 a 3 per l'Italia, reupero 1' + 3'. Spettatori 23.439, per un incasso di 837.826,50 euro.
Bergamo . Un primo tempo scivolato via a ritmo lento senza creare quasi nulla, un secondo decisamente più convincente con tante occasioni oltre ai gol di Tonali e Kean, che tengono ancora in corsa l'Italia che martedì giocherà l'ultimo spareggio per mettere fine alla sua astinenza da Mondiale, Dura quindi 45' la paura di rivedere il brutto film che condannò gli azzurri quattro anni fa con la disastrosa beffa della Macedonia del Nord, perchè questa volta nella ripresa la squadra di Gattuso cambia marcia, gioca molto più in verticale e viene a capo di un'Irlanda del Nord con tanta buona volontà e poco altro, che però riesce a congelare la partita con una difesa attenta per poi disunirsi nella ripresa. Ci sono 23mila sciarpe azzurre che salutano l'Italia al suo ingresso in campo, mentre il minuto di silenzio omaggia un grande campione come Beppe Savoldi, scomparso proprio a Bergamo.
Non c’è Palestra nella squadra titolare, Caprile va in tribuna. L'inizio è tutto azzurro, con un colpo di testa di Tonali al 5' che finisce non lontano dall'incrocio dei pali di Charles, molto preoccupato da un tiro cross di Dimarco che respinge a fatica e ancora su un tiro dell'esterno dell'Inter deve distendersi con Hume che spazza via prima della ribattuta di Tonali. Al 20' Galbraith trova un varco centrale ma il suo tiro è innocuo. Gli irlandesi si difendono con discreto ordine e sia Kean che Retegui non riescono mai ad avere un pallone giocabile. Non hanno certo fretta i ragazzi di O' Neill che ben sanno che più passano i minuti e più sale l'ansia azzurra di sbloccare il risultato, e non si fanno certo problemi a spazzare via senza pensarci troppo. Il buon inizio degli azzurri finisce troppo in fretta e, dopo i primi 10 minuti di promettente arrembaggio, di conclusioni pericolose non se ne vedono più, Ci provano soprattutto sulla fascia destra gli azzurri, con Politano tra i più attivi ma gli azzurri si procurano solo una serie di corner che non portano a nulla. Kean spara alle stelle da discreta posizione al '38, così come alta finisce l'incornata di Bastoni sull'ennesimo angolo.
La svolta
Gli irlandesi di creare pericoli a Donnarumma non ci pensano proprio, mentre lo 0-0 dell'intervallo è risultato che a O'Neill va benissimo. Nella ripresa tanta Italia: prima Retegui si divora un gol sfruttando un passaggio sbagliato di Devlin per presentarsi davanti a Charles ma si allunga troppo il pallone, poi è Kean a impegnare il portiere avversario che però non può nulla sul destro che Tonali tiene basso dal limite. L’Italia va vicina al raddoppio con un colpo di testa di Esposito, entrato per Retegui ma è Kean a chiuderla al 35': l'attaccante della Fiorentina prima va vicino al gol con una spettacolare mezza rovesciata, poi sfrutta una buona palla di Tonali e trova l'angolo basso dove Charles non può arrivare. C'è spazio anche per il debutto di Palestra ma c'è soprattutto un grande sospiro di sollievo. Almeno fino a martedì.
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