Università.

«Bando nel caos, ora i tutor non bastano» 

L’allarme degli studenti di Formazione primaria: a rischio tirocini e voto di laurea 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Per diventare insegnanti non bastano libri ed esami. C’è la scuola da vivere, il tirocinio da svolgere e un percorso da costruire passo dopo passo. All’Università, però, nel corso di Scienze della formazione primaria, proprio una delle figure chiamate ad accompagnare gli studenti rischia di venire a mancare. E con lei, denunciano gli universitari, si rischia di compromettere l’intero anno accademico.

Il problema riguarda i tutor, insegnanti fondamentali per il tirocinio: seguono gli studenti nei rapporti con le scuole, nella progettazione delle lezioni, nella documentazione e nella valutazione. E per chi, arrivato al quinto anno, sono proprio i tutor a decidere il 50 per cento del voto finale. Oggi però la loro presenza nelle aule rischia di essere meno numerosa del previsto.

Il bando

A maggio l’Università ha bandito una selezione per 22 tutor coordinatori e 4 organizzatori per il nuovo l’anno accademico. La procedura si è conclusa, le graduatorie pubblicate, poi è arrivato il problema. Un successivo provvedimento prevede che dal primo ottobre siano utilizzabili solo 10 tutor (tre organizzatori e sette coordinatori), mentre altri cinque potranno essere impiegati soltanto in caso di proroga. Gli altri 11, pur avendo superato la selezione ed essendo risultati collocati in graduatoria, saranno tagliati fuori perché avrebbero già svolto quattro annualità consecutive. È proprio il limite temporale ad aver fatto saltare gli equilibri. La normativa stabilisce infatti una durata massima quadriennale e impone un anno di pausa prima di una nuova utilizzazione. Gli studenti, però, si chiedono perché la questione sia emersa soltanto ora: «Se il limite era già conosciuto, com’è possibile che questi tutor abbiano partecipato alla selezione, superato le prove e siano stati inseriti in graduatoria?».

Il paradosso

Ma l’emergenza va oltre il singolo bando. La stessa normativa indica infatti il parametro di un tutor coordinatore ogni 15 corsisti o frazione. Oggi questo rapporto rischia però di non essere garantito. «La nostra facoltà conta più di 400 studenti: così rischiamo di avere gruppi da 40 persone seguiti da un solo tutor», raccontano. È qui che, per loro, emerge la contraddizione: perché applicare rigidamente il limite dei quattro anni se, allo stesso tempo, rischia di non essere garantito il rapporto tutor-studenti previsto dalla stessa normativa? Il timore è che gruppi troppo numerosi compromettano la qualità del tirocinio e rallentino attività e valutazioni.

«Sono al quinto anno – racconta una studentessa, che chiede di restare anonima –. Come potrà un tutor nuovo, che non mi conosce, valutare il mio percorso?». Il timore è che il problema presenti il conto proprio alla laurea. «Senza tutor non possiamo fare il tirocinio e senza tirocinio non possiamo laurearci», spiega. «Per noi del quinto anno poi la paura è doppia: se i nuovi tutor non dovessero arrivare per tempo sarebbe a rischio la sessione di laurea, con la possibilità di finire fuori corso. Ci toccherà pagare le tasse per la loro disorganizzazione?».

Le soluzioni

La protesta era già arrivata ad agosto, con comunicazioni inviate all’Università e all’Ufficio scolastico regionale, a cui però gli studenti non hanno mai ricevuto risposta. Nel frattempo, la soluzione prospettata dall’università sarebbe un nuovo bando per reperire altri tutor. Ma anche questa strada preoccupa: «Perché fare un nuovo concorso a settembre quando una selezione è appena terminata e ci sono già candidati che l’hanno superata?».Sul tavolo resta anche la richiesta di una deroga che permetta, almeno agli studenti prossimi alla laurea, di mantenere la continuità con i tutor che li hanno seguiti finora. «A noi viene chiesto di rispettare ogni scadenza. È giusto allora che anche l’Università ci metta nelle condizioni di rispettare gli stessi obblighi».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?