Una maglia tricolore e una azzurrostellata nel cassetto, la medaglia d’argento nella crono tricolore aggiunta in extremis. Enrico Balliana ha chiuso con un bilancio lusinghiero la sua carriera da Junior e adesso può concedersi qualche giorno di meritato riposo (a Parigi con la fidanzata Aurora Marrocu) prima di iniziare l’avventura tra gli Under 23.
La crono di sabato a Piasco è stata la ciliegina sui due anni passati alla Ecotek Zero24, con Beppe Martinelli sull’ammiraglia: «Ho deciso una settimana prima, quando l’hanno messa in calendario», spiega il diciottenne di Arborea. «Mi dispiaceva non fare un’altra gara in maglia Ecotek e Beppe mi ha subito detto di sì». Però aveva già reso le bici al team: «Ne ho usato una della Red Bull-Bora. Certo ho fatto meno bene che speravo (2° a 26” su 19,7 km, ndr ), dopo una settimana con appena due uscite, ma so che forse con valori buoni posso battere Pezzo Rosola».
Già, la Red Bull-Bora Rookies, la sua nuova casa: « Abbiamo fatto un po’ di team building nel primo raduno, in Austria. Sarò l’unico italiano, ma c’è Enzo Hincapie che è molto simpatico, così come il tedesco Karl Herzog e lo svizzero Nicolas Ginter che già conoscevo. Poi io sono per metà svizzero, parlo il tedesco-svizzero, oltre all’inglese». Tornerà in sella a metà novembre, per essere già un po’ in condizione a dicembre a Maiorca, quando si inizierà a fare sul serio. Intanto manda in archivio la stagione: «La maglia tricolore è il momento più bello, però salire sul podio europeo con la squadra della mixed relay è quasi alla pari. Le gare in nazionale non sono andate benissimo ma sono contento che il ct abbia creduto in me: questa è la cosa importante». ( c.a.m. )
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