Arrivo a tre: primo Brandon Fedrizzi, secondo Enrico Balliana, terzo Kevin Pezzo Rosola. Chissà che al 55° Trofeo Buffoni il ct Dino Salvoldi non si sia trovato servito il tris che può rappresentare la spina dorsale della Nazionale azzurra Juniores al Mondiale del 24 settembre a Montreal.
Il diciottenne di Arborea in maglia tricolore, reduce dalle ottime performance del Giro della Lunigiana, ieri ha prolungato la trasferta, spostandosi più a sud sulla costa della Versilia per la gara internazionale di 135,4 km tra Forte dei Marmi e Montignoso dimostrando una forma super.
Nella volata a tre, però, l’altoatesino è stato più veloce e per il pupillo di Beppe Martinelli alla Ecotek Zero24 è arrivato l’ennesimo piazzamento di una stagione nella quale le top 10 sono anche più delle vittorie (quattro soltanto negli ultimi 5 giorni), a testimoniare una costanza di rendimento che meriterebbe un premio “azzurro”. Sarà il ct a decidere, dopo averlo già inserito tra i nove papabili per la prova in linea e tra i tre per la cronometro. In questi gironi conosceremo i cinque titolari e i due cronomen. Di sicuro, il corridore che, dopo essere cresciuto in Sardegna, ha trovato a Brescia il trampolino per spiccare il volo, non può rimproverarsi nulla in una stagione che lo ha visto conquistare la maglia tricolore su strada (cosa mai riuscita a un corridore sardo) e strappare un contratto biennale da Under 23 con la Red Bull-Bora-Hansgrohe Rookie, formazione di sviluppo del team World Tour.
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