Tortolì.

Bagno a Porto Frailis, venti temerari immersi nelle acque gelide 

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L’ultimo a uscire dalle fredde acque della baia di Porto Frailis è stato Ruggero Contu, originario di Jerzu ma trapiantato a Loceri. Evidentemente la temperatura dell’acqua, intorno ai 13 gradi, era diventata per lui l’habitat (quasi) naturale. È stato tra i temerari che, ieri mattina, hanno partecipato alla seconda edizione del cimento invernale. Un tuffo nell’acqua della baia che ha coinvolto una ventina di coraggiosi, alcuni dei quali anche bambini. Nella domenica finora più fredda della stagione, si è rinnovato anche quest’anno il tradizionale appuntamento promosso dal gruppo Open water Arbatax e promosso dall’amministrazione comunale, rappresentata sul posto dall’assessora allo Sport, Rita Cocco, e dal consigliere con delega alle Attività produttive, Michele Fanni. Una volta che tutti sono rientrati in spiaggia, accolti dall’applauso del pubblico, l’organizzazione ha consegnato i premi suddivisi per categorie d’età. Il più anziano dei temerari è stato Silvio Bondi, 73 anni, ex parrucchiere di Tortolì, mentre la donna più longeva che si è portata a casa un trofeo è stata Anna Maria Lai, che di anni ne ha 64 ed è la moglie di Sergio Melis, uno degli organizzatori. «Quando è uscito il sole - racconta Melis, medico in pensione, con toni scherzosi - sembrava di essere a Rio de Janeiro». Premiati anche due giovanissimi di Orgosolo che hanno sfidato il clima con tanta passione per il mare. (ro. se.)

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