In una mano il biberon, nell’altra il codice penale. È l’immagine che ieri ha raccontato, meglio di tante parole, la quotidianità - non sempre semplice - di una mamma e professionista. Al Tribunale di Nuoro l’avvocata Rossana Mele si è presentata in aula con la sua piccola Alessandra, un anno appena, e l’occorrente per accudirla.
Aveva un’udienza davanti al gip Giovanni Angelicchio a cui non poteva mancare. Nonna Annamaria, che avrebbe dovuto tenere la bimba, ha avuto un imprevisto. Nessuna alternativa, così la decisione: Alessandra sarebbe andata in Tribunale con la mamma. Cappottino e cappellino rosso, vispa e con un sorriso che ha conquistato l’aula, ha seguito la mattinata senza creare alcun disturbo. A un certo punto è stata allattata in aula con il biberon. Tanta solidarietà dalle colleghe: durante l’udienza è stata l’avvocata Marialuisa Ruiu a improvvisarsi babysitter per qualche minuto, consentendo alla mamma di intervenire. Quando poi la bimba ha reclamato con decisione “mamma, mamma”, il giudice ha mostrato sensibilità accelerando ulteriormente i tempi dell’udienza. Una scena che unisce diritto e vita quotidiana, toghe e sensibilità istituzionale.
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