Verso il voto.

Attesa per Porcu, tensione tra gli alleati 

Deluso l’Udc, che proponeva Sarritzu. Si sfila il Movimento per Quartu 

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Le crepe in casa centrodestra restano. Dopo un fine settimana infuocato, con telefonate, confronti e interlocuzioni a distanza fra forze politiche alleate, manca ancora l’accordo sul candidato sindaco che con molta probabilità sarà Marco Porcu, proposto all’ultimo da FdI dopo che per mesi aveva puntato pubblicamente sul consigliere Lucio Torru. L’ex assessore regionale ha dato la disponibilità, gli altri partiti però prendono tempo.

Udc in fibrillazione

Fra i più delusi - oltre Lucio Torru che aveva già avviato la sua campagna elettorale da leader - c’è sicuramente l’Udc che aveva proposto Guido Sarritzu come guida della coalizione, fatto fuori all’ultimo per poi spuntare il nuovo nome sponsorizzato da FdI. «Delusi dal metodo», il commento a caldo dello stesso Sarritzu dopo le ultime mosse del partito di Giorgia Meloni nello scacchiere della leadership in casa centrodestra. Non è passato inosservato il post telegrafico pubblicato sui social domenica sera, dopo una giornata di scontri a distanza fra partiti alleati: «Il futuro non si aspetta: si costruisce con il coraggio della coerenza e con la forza di chi mantiene la parola data. Noi andiamo avanti così, rispettando ogni impegno preso», le parole riportate dalla base quartese dello scudo crociato nella pagina Facebook. In queste ore è in programma anche un incontro del partito per «fare le dovute valutazioni» dopo le ultime schermaglie.

Chi si sfila

Ma il malcontento è generale. Il Movimento per Quartu ha annunciato che non presenterà la lista, e anche FI e la civica Sardegna Forte pare non abbiano apprezzato l’atteggiamento di FdI nelle ultime ore, così come il movimento Alleanza Sardegna. «Marco Porcu è un ottimo nome. Certo, potevano comunicarcelo qualche mese fa», il commento di Antonello Picci, segretario provinciale degli Azzurri. «Come sempre Forza Italia è un partito responsabile e a disposizione della coalizione, addirittura rinunciando per il bene del centrodestra alla guida di Sestu». Il riferimento è all’altro Comune che va al voto a giugno e al centro delle trattative fra vertici regionali dei partiti, dove sembra ormai certa la leadership dei Riformatori con Michele Cossa.

Ufficialità a breve

Nelle prossime ore è attesa la decisione ufficiale sul candidato sindaco per Quartu, con la proclamazione di Porcu alla guida della coalizione cittadina. Di fatto nessuno mette in discussione il nome proposto dai meloniani come candidato jolly dopo l’ultimo tavolo regionale: il giovane avvocato viene definito da tanti alleati politici come un buon candidato, giovane e capace. Il volto nuovo che crea le basi per un ricambio generazionale nella politica locale, con un bagaglio di esperienza maturata in Regione da assessore all’Ambiente nella Giunta Solinas, oltre che da militante e coordinatore provinciale di FdI. Ma la sua designazione fatta post incontro dal suo partito sa quasi di imposizione. Molti la definiscono «una forzatura», altri «uno sgarbo nei confronti degli altri papabili sui quali i partiti si stavano confrontando da settimane». Mal di pancia che non si esclude possano scatenare vendette tra alleati dello schieramento.

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