Il bilancio del blitz incendiario è pesantissimo: 80 auto distrutte o gravemente danneggiate. A ridosso dell’aeroporto di Alghero, l’altra notte, è stato messo a segno il secondo attentato in due mesi: nel primo erano stati inceneriti una quindicina di veicoli. Le auto, parcheggiate in un deposito, erano pronte per il noleggio. L’attività è gestita dai fratelli Vittorio e Stefano Ledda. «Mai ricevuto minacce». Il sindaco Raimondo Cacciotto manifesta solidarietà alle vittime degli attentati e chiede uno sforzo straordinaria per smascherare i delinquenti.
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