La ricerca.

Assistenza insufficiente anche nelle carceri 

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Cercansi medici per le carceri di Uta, Massama, Bancali, Tempio Pausania, Nuoro, Lanusei, Is Arenas, Isili e l’Istituto penale minorile di Quartucciu.

È stato pubblicato il bando regionale sugli incarichi vacanti di assistenza medica negli istituti penitenziari della Sardegna, con l’aggiornamento delle sedi carenti di medicina penitenziaria. Gli incarichi, a tempo indeterminato e in regime convenzionato, saranno assegnati secondo il nuovo Accordo Collettivo Nazionale della Medicina Generale del 15 gennaio 2026, mentre la procedura operativa sarà curata da Ares Sardegna.

«L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma di rafforzamento della sanità penitenziaria portato avanti dalla Regione», spiega una nota, «che nelle ultime settimane ha visto il riavvio del confronto con le organizzazioni sindacali di categoria e con le delegazioni dei professionisti non rappresentati, con l’obiettivo di raccogliere istanze, criticità e proposte operative».

Tra gli interventi strategici avviati «rientra anche il supporto fornito alla Asl di Cagliari per l’attivazione del reparto ospedaliero dedicato ai detenuti al Santissima Trinità di Cagliari, previsto dalla deliberazione della Giunta del 26 febbraio 2025. Il reparto disporrà di quattro posti letto dedicati e consentirà di rafforzare l’assistenza sanitaria ospedaliera per la popolazione detenuta».

Prosegue anche il monitoraggio delle attività finalizzate «alla piena attivazione della cartella clinica informatizzata negli istituti penitenziari della Sardegna, con il coinvolgimento di tutte le Asl e specifiche attività di formazione rivolte agli operatori sanitari».

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