Carloforte.

Assemblea pubblica contro il parco off shore  

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Mentre la decisione sul parco eolico off shore dell’Ichnusa Wind Power sembra sempre più vicino, a Carloforte il “Comitato No speculazione energetica Carloforte” ha organizzato per oggi alle 19.30 un’assemblea pubblica in piazza Repubblica. «Plaudiamo all’opposizione dei sindaci di Portoscuso, Carloforte, Buggerru, Fluminimaggiore, Gonnesa e Iglesias – dicono dal Comitato – e auspichiamo che la Regione, con determinazione, faccia propria la voce delle comunità sulcitane presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetico nella prossima conferenza dei servizi». Il progetto della Ichnusa Wind Power prevede 42 aerogeneratori galleggianti al largo delle coste sud occidentali, torri alte 285 metri che occuperebbero 116 chilometri quadrati di mare, ossia due volte la superficie dell’isola di San Pietro. Gli aerogeneratori verrebbero installati su piattaforme galleggianti infisse al fondale. Altra questione spinosa è il cavidotto che dovrebbe trasportare a terra l’energia prodotta al largo: 50 chilometri di cavo sottomarino, dal parco eolico a Portoscuso, che potrebbe disturbare la plurisecolare rotta del tonno. Nelle scorse settimane i diversi Comuni interessati hanno deciso di procedere con un incarico legale per presentare opposizione alle decisioni del Ministero, che ormai sembrano prossime. All’assemblea pubblica di oggi interverranno i sindaci di Portoscuso e Carloforte, Ignazio Aztori e Stefano Rombi, il presidente del Comitato No Speculazione Energetica Carloforte Salvatore Obino, rappresentanti di Italia Nostra, esperti di biologia marina, rappresentanti degli operatori commerciali di Carloforte.

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