Guspini

Assalto di cani alla conigliera: animali uccisi 

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Strage di conigli da parte di un branco di cani randagi, nella notte, in una casa colonica a Sa Zeppara. Il raid è avvenuto in una conigliera adiacente una casa nella frazione di Guspini. Dopo aver sfondato le gabbie, i cani hanno ucciso quaranta conigli che la proprietaria allevava. Solo al mattino Claudia Muscas ha trovato l'amara sorpresa.

La donna è ancora spaventata: «La mattina, nella conigliera ho visto uno scempio. I cani hanno fatto una strage e distrutto la mia economia familiare. L’allevamento di conigli fa quadrare il bilancio economico della famiglia, è una grande perdita. Ho chiamato i vigili, ma erano impegnati in altri servizi». conclude Muscas.

Poche settimane fa sono avvenuti episodi analoghi: il problema sembra ripresentarsi in modo preoccupante per tutti gli allevatori della zona. La strage di conigli, in altri casi di galline, è opera di cani: lo si deduce dal fatto che le prede sono lasciate sul terreno. Roberto Piras imprenditore agricolo conferma: «Proprio il fatto che gli animali uccisi siano stati lasciati sul posto esclude che siano state volpi. È invece verosimile che i responsabili di questi raid siano cani randagi. Le volpi portano via le prede per fame, soprattutto in questo periodo di tante piogge durante il quale la fauna è ben riparata e difficile da stanare. I cani invece hanno l'indole o l’istinto di caccia che viene scatenato dal movimento delle prede in uno spazio chiuso».

Roberto Frau, allevatore di Sa Zeppara, conclude: «Quando chiude la stagione venatoria, molti cacciatori abbandonano i cani di poco valore, che diventano randagi».

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