Cagliaritani e turisti hanno preso d’assalto il Poetto in un’altra domenica da estate anticipata. Ieri, nella spiaggia affollata, c’erano però anche le isole ecologiche. Sono state installate dal Comune dopo le polemiche di appena una settimana fa, quando in assenza dei cestini la prima e la quarta fermata erano diventate dei tappeti di rifiuti tra bottiglie di plastica, vetro, mozziconi e cartacce.
Resta però il problema dei bagni pubblici, ancora chiusi con la stagione estiva ormai alle porte. «Dobbiamo completare i due servizi alle postazioni 5 e 6 e quello di Marina Piccola», aveva spiegato l’assessora all’Ecologia Urbana Luisa Giua Marassi. Nel frattempo i titolari dei chioschi del Poetto si lamentano: «Chi ci paga acqua, carta igienica e prodotti per far fronte all’assalto dei nostri bagni da parte di un pubblico che non consuma ma addirittura sporca tutto ciò che lo circonda?». (ro. c.)
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