Consiglio.

Asl, disavanzo in crescita di cento milioni 

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L’Assemblea entra nel vivo dei provvedimenti finanziari da approvare prima della pausa estiva. Ieri è cominciato l’esame della attesissima variazione di bilancio, non prima del via libera – prima di pranzo – al provvedimento propedeutico, cioè l’assestamento che certifica un avanzo di 510 milioni, di cui 318 saranno destinati a ripianare i bilanci delle aziende sanitarie. Ben il 60% dell’avanzo che - contestano le opposizioni - la maggioranza avrebbe potuto investire in altro. Disavanzo delle Asl che - ha sostenuto il vicecapogruppo di FdI Fausto Piga - nel 2025 era di 216 milioni. Quindi, «il buco si è allargato del 47%».

Il caso

«Lo scorso anno - ha detto in Aula - il Campo largo urlava al disastro e usava quel dato come vero e proprio grimaldello per avvalorare la tesi che i manager delle Asl (nominati dal centrodestra) dovevano essere rimossi per incapacità gestionale contabile, ma dal confronto emerge che il disastro l’hanno combinato i manager nominati dalla presidente Todde». In serata la replica dell’assessorato alla Sanità: «L’incremento del disavanzo rispetto al 2024 è riconducibile a investimenti sul personale sanitario – si legge in una nota – investimenti previsti e necessari per assicurare continuità nell’erogazione delle prestazioni e migliorare la risposta ai bisogni di salute dei cittadini».

Archiviato l’assestamento, nel pomeriggio l’avvio dei lavori sulla manovra da 1,5 miliardi di euro. «Un provvedimento molto importante – l’ha definito l’assessore al Bilancio Giuseppe Meloni, una congiuntura eccezionale perché possiamo utilizzare le risorse frutto dell’accordo con lo Stato e allo stesso tempo maggiori entrate per un importo che sfiora il miliardo». Circa due miliardi, i fondi messi a correre tra assestamento e variazione.

Una mole di risorse ingente, «un’occasione da non sprecare perché non si ripresenterà», ha detto il relatore di minoranza Fausto Piga, non prima di aver ricordato i ritardi che hanno contraddistinto l’iter: «Parliamo della manovra più annunciata di sempre, addirittura da gennaio, e siamo ancora qui a ridosso di agosto dopo sette mesi buttati». Il vicecapogruppo di FdI ha elencato le proposte del centrodestra che arriveranno sotto forma di emendamenti e riguarderanno «l’abbattimento delle tasse aeroportuali, i ristori per compensare le aziende in ginocchio per il caro carburanti, l’adattamento automatico del fondo unico per gli enti locali». E la questione aeroporti: «Lo stanziamento dei 30 milioni deve essere azzerato, non possono essere regalati alla speculazione dei privati». La discussione generale riprenderà stamattina.

Elisoccorso

Nel frattempo, la Giunta ha fatto sapere in una nota che «è stata aggiudicata in favore della società Airgreen Srl la procedura di gara regionale per l’affidamento del servizio di elisoccorso della Sardegna per il periodo 2027-2035». Aggiudicazione avvenuta, per un valore complessivo di oltre 165 milioni di euro, secondo il criterio dell’offerta economica più vantaggiosa. «Un passaggio strategico per garantire continuità a uno dei servizi più rilevanti dell’emergenza-urgenza», ha commentato la presidente e assessora ad interim alla Sanità Alessandra Todde. (ro. mu.)

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