Serramanna.

Arrivano i buoni pasto per i dipendenti comunali 

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La Giunta comunale di Serramanna ha approvato il regolamento per l’erogazione dei buoni pasto ai propri dipendenti. È la prima volta. Il provvedimento scioglie di fatto uno dei temi più spinosi (con la carenza del personale in primis) che sono alla base della proclamazione dello stato di agitazione del personale, mai revocato.

L’Esecutivo guidato dal sindaco Gabriele Littera ha quindi deliberato il valore del buono pasto (7 euro in luogo di 8 come definito, per mero errore materiale, in un primo momento) e approvato il “Regolamento per la disciplina del servizio sostitutivo di mensa tramite i buoni pasto” costituito da dieci articoli. Ecco i punti chiave: “Il Comune di Serramanna assicura al proprio personale (a tempo indeterminato e determinato, a tempo pieno e parziale), il servizio sostitutivo della mensa attraverso l’attribuzione di buoni pasto. Non possono essere sostituiti da indennità monetarie e non sono cedibili a terzi”.

Per poter fruire dei buoni pasto, il dipendente deve essere in servizio effettivo e deve effettuare le regolari timbrature della giornata, inoltre deve avere prestato attività lavorativa al mattino con prosecuzione nelle ore pomeridiane. È previsto che il dipendente faccia una pausa pranzo non inferiore a 30 minuti nell’ambito della fascia già fissata e proseguire l’attività lavorativa al pomeriggio.

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