Santo Stefano.

Arriva il collettore da 9 milioni 

Tra oggi e domani la posa definitiva: addio ai liquami per strada 

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La tanto attesa fine di un incubo sembra arrivata. Il quartiere di Santo Stefano sta per dire addio ai liquami per strada a ogni pioggia causati da una rete di smaltimento delle acque reflue totalmente inadeguata.

Tra oggi e domani l’impresa che sta eseguendo i lavori per conto di Abbanoa, completerà infatti la posa del collettore fognario lungo via della Musica e si sta completando anche l’impianto di sollevamento all’incrocio con via Is Arenas. Il progetto, per cui sono stati stanziati quasi 9 milioni di euro (in parte da fondi Pnrr e Por, in parte direttamente dal bilancio di Abbanoa) e che prevede la realizzazione di circa un chilometro e mezzo di condotte, è quindi alle battute finali con cantieri chiusi nelle prossime settimane e (si spera) un autunno più sereno per i residenti.

Il cantiere

«Tutte le opere lungo via Don Giordi e dietro via Mascagni, lungo il canale sono già state completate. Ci avviamo alla conclusione con la posa del collettore», assicurano da Abbanoa. Nel tratto tra via Turati e via Parini, come annunciato qualche tempo fa, gli operai hanno utilizzato le trivelle, ossia la tecnologia “microtunneling” che consente di posare le tubature sottoterra senza scavare in superficie. Questa parte di condotte riguarda tutto il tratto dietro la scuola media “Porcu Satta”, dall’impianto di sollevamento fognario presente nei pressi dell’incrocio tra via Bizet e via Malipiero sino all’incrocio tra via Turati e via della Musica. E servirà a convogliare anche i reflui provenienti dal collettore di Sinnai, Settimo e Maracalagonis.

La lunga attesa

Un’opera attesa dai residenti della zona anche se purtroppo non servirà a dire addio agli allagamenti in occasione delle cosiddette “bombe d’acqua”. «Ma il collettore», dice Claudia Falchi che ha i genitori che vivono proprio a pochi passai dell’incrocio tra via Turati e via Della Musica, «se adeguato al numero di abitanti dei diversi Comuni e non sottostimato, sarà molto utile a evitare fuoriuscite di liquami dai tombini anche in pieno agosto». In via Della Musica si lavora a pieno ritmo per la posa delle grandi tubature. «Non so cosa si potrà risolvere se non rifanno tutta la rete fognaria della zona che è ancora vecchia e obsoleta», dice Alfredo Cocco, «ma di sicuro un nuovo collettore è una buona cosa anche per convogliare i reflui che arrivano dagli altri Comuni».

La rete

Un secondo tratto di condotta passa poi lungo via della Musica e arriva sino all’altezza dell’incrocio con via Parini (accanto al parco di Molentargius) dove, vicino al campo sportivo, è in fase di realizzazione una nuova stazione di pompaggio.

Da questo ultimo impianto parte infine un’altra condotta che passa lungo via Don Giordi fino a collegarsi a un collettore fognario esistente che porterà i reflui sino al depuratore consortile di Is Arenas, anche questo già ultimato.

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