Torregrande.

Area grandi eventi, ultima chiamata 

Lo spazio per gli spettacoli è finito ma non decolla. Ex camping in abbandono 

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Quel cartello “camping Torregrande” seminascosto da rami e vegetazione è l’emblema di quest’angolo della borgata marina. Qui tutto sembra essersi fermato al di fuori del cancello azzurro, anche i sogni di riscatto del turismo oristanese: l’area camper e quella grandi eventi sono ancora ferme al palo. In una mancano persino gli impianti, l’altra è quasi ultimata ma restano da definire alcuni dettagli. Il sindaco Massimiliano Sanna è pronto a scommetterci e cerca di accelerare per la gestione.

Gli spazi

L’area camper, chiusa da tre anni, sembra completamente abbandonata. Basta uno sguardo dall’esterno per notare l’incuria: sul lato destro ci sono materassi accatastati, qualche metro più avanti tra gli alberi si intravedono una poltrona e vecchi arredi. La porta azzurra della reception balla sotto un maestrale furioso mentre tutt’intorno, in quelle che fino a qualche tempo fa erano le piazzole per camper e roulotte, ci sono soltanto erbacce e degrado. Dalla parte opposta sorge l’area grandi eventi che, protetta dalla recinzione, ha un aspetto più curato. I lavori sono ormai ultimati, sono stati realizzati gli spazi per la ristorazione, i camerini e i servizi igienici. Ma ancora non decolla, nessun evento è mai stato ospitato.

Il vertice

La situazione è ben nota in Comune. Due giorni fa si è svolto un vertice con i dirigenti dei vari settori e i tecnici per fare il punto della situazione e cercare di programmare il futuro delle due strutture. «Sono stati analizzati i passaggi necessari per andare quanto prima a un bando pubblico di concessione in valorizzazione – spiega il sindaco – si tratta di due beni importanti e per i quali sono state investite ingenti risorse». Le condizioni delle due strutture sono però differenti come emerso anche dalle verifiche tecniche. «L’area grandi eventi è praticamente ultimata – aggiunge Sanna – mancano solo alcuni dettagli. Sull’ex campeggio la situazione è diversa, sono necessari interventi di sistemazione degli impianti elettrico e antincendio ma ancora non sono stati quantificati i costi».

La gestione

«Dobbiamo valutare se optare per un bando unico per le due strutture oppure per due diverse gestioni – osserva il primo cittadino – ci dovremo confrontare anche in Giunta e al più presto daremo gli indirizzi ai dirigenti». Un bando unico “in valorizzazione” con l’intervento dei privati potrebbe consentire di realizzare gli ultimi interventi e accelerare per poter finalmente usufruire delle due strutture. In realtà si tratta di una strada che era già stata tentata in passato ma con scarso successo: il bando era andato deserto. «All’epoca però l’area grandi eventi non era stata ancora completata ed erano necessari investimenti maggiori – precisa Sanna – Oggi la situazione è differente, io penso a una gestione con più soggetti sul modello della colonia Ex Eca». L’obiettivo è pubblicare il bando velocemente, il sogno è vedere aperte le strutture entro l’estate. «Vogliamo offrire una risposta concreta alla crescente domanda di turismo itinerante – conclude il sindaco – e avere uno spazio attrezzato per i grandi eventi».

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