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Approvata la riforma della Protezione civile 

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La Sardegna ha una nuova disciplina organica sul sistema di protezione civile. Il Consiglio regionale ha approvato questa sera a larga maggioranza (39 voti favorevoli e 2 astenuti) il disegno di legge 172/A presentato dalla Giunta regionale su proposta dell'assessora dell'Ambiente Rosanna Laconi. La nuova legge sostituisce la normativa del 1989, ormai considerata obsoleta di fronte alla crescente frequenza di eventi meteo-climatici estremi, ondate di calore e alluvioni violente che hanno colpito l'Isola negli ultimi anni.

«Dopo quasi quarant’anni la Sardegna si dota finalmente di una legge di sistema», afferma il consigliere del Pd Gianluigi Piano, relatore della riforma. «È una riforma attesa, che nasce dalla consapevolezza di quanto sia cambiato il contesto e di quanto sia cresciuta la responsabilità delle istituzioni verso le comunità».

Tra le principali novità introdotte l'innovazione digitale, con l'istituzione Sistema Informativo della Protezione Civile (Sipc), una piattaforma per la gestione dei dati, la pianificazione e il monitoraggio dei rischi. Poi il potenziamento operativo: la Colonna mobile regionale viene formalizzata come strumento di pronto intervento, supportata da una nuova rete radio regionale. E infine la formazione con la nascita ufficiale della Scuola regionale di protezione civile per la formazione continua di tecnici e operatori.

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