Formula 1.

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Vince il Gp di Monaco davanti a Hamilton: sono 5 in fila! 

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Montecarlo. Una vittoria tanto storica quanto incredibile, in una corsa pazza tra incidenti e una seconda partenza da brividi. Il Gran Premio di Montecarlo incorona Kimi Antonelli, Re del Principato, dopo 78 giri mozzafiato per i tanti imprevisti, ma con un unico comune denominatore: la classe, la calma e la lucidità del giovanissimo pilota italiano capace di trionfare per la quinta volta consecutiva in stagione. L'ultimo italiano a vincere nelle stradine monegasche era stato Jarno Trulli 22 anni fa. Ottimo secondo Lewis Hamilton che conferma il suo momento positivo con la Ferrari, mentre delude l'idolo di casa Charles Leclerc, a muro a 12 tornate dalla bandiera a scacchi per un problema ai freni.

Il nuovo re

Il mondiale è sempre più a tinte Antonelli: il 19enne talento bolognese è il più giovane pilota di sempre a trionfare sul suggestivo tracciato di Monaco, e la vittoria segna anche un solco nella classifica del Mondiale, dove i punti (in tutto 156) di vantaggio sul secondo (Hamilton) sono diventati ben 66. Sul podio Hadjar (investigato dai commissari). Un sogno che continua, quello di Antonelli, in una corsa dominata dall'inizio: dal via in pole position, alla fine nonostante le safety car e la ripartenza a dieci giri dal termine a causa delle precarie condizioni del manto stradale all'ultima curva prima del rettilineo dei box dopo lo sfortunato incidente di Leclerc tradito dai freni. E così Antonelli mette a segno il terzo successo italiano a Montecarlo, dopo quelli di Riccardo Patrese nel 1982 con la Brabham e di Jarno Trulli con la Renault nel 2004: ventidue anni tra la vittoria del padovano e quello dell'abruzzese, altrettanti tra quest'ultimo e Antonelli.

La gara

Un Kimi da impazzire incoronato prima della premiazione dal sette volte campione del mondo Hamilton che proprio all'italiano ha lasciato il suo posto nel passaggio dalla Mercedes alla Ferrari.Scherzando con Antonelli subito prima della festa del podio, l'inglese del Cavallino si è lasciato andare a una battuta che dice molto. «Stai vincendo troppo amico mio, mi stai raggiungendo!». «È stato un weekend incredibile, una gara incredibile, avevamo un passo incredibile e ho avuto sensazioni incredibili», ha detto Antonelli. «La stagione è ancora lunga e l'obiettivo è continuare a esprimerci a questo livello. È un grande momento, non me l'aspettavo, ma l'unico che poteva battermi era me stesso».

La gara, come detto, è stata incredibile e piena di sorprese, compreso il terzo posto di Isack Hadjar con la Red Bull. E con 7 ritirati e solo i primi tre piloti a pieni giri prima della safety car che esce al 60° di 78 giri (Stroll a muro). Leclerc alla ripartenza finisce sulle barriere. «È stato come non avere i freni, non potevo farci niente, è tutto molto frustrante».

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