La sentenza.

Annullata la maximulta a Report 

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Lo scontro a distanza tra Report e il Garante per la Privacy vede un round a favore del programma di Sigfrido Ranucci: il tribunale di Roma annulla la maximulta da 150mila euro comminata dall’Autorità alla Rai lo scorso 23 ottobre per aver divulgato l’audio (nella puntata dell’8 dicembre 2024) tra l’ex ministro Gennaro Sangiuliano e la moglie Federica Corsini sul contratto di Maria Rosaria Boccia, aspirante consulente del dicastero Cultura.

Per il tribunale «era legittimo e di interesse pubblico trasmettere l’audio, inoltre i magistrati sottolineano che il Garante ha svolto le indagini fuori i tempi stabiliti dalla legge. Il Garante ha sbagliato nei contenuti e nella forma», esulta Ranucci via Facebook.

I contenuti del servizio contestato possono ricondursi al «legittimo esercizio di cronaca e critica giornalistica, nella forma del giornalismo d’inchiesta, in osservanza del principio della essenzialità dell’informazione», spiega la sentenza, firmata dal giudice Corrado Bile che parla di «interesse pubblico alla diffusione».

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