Con il primo viaggio in programma domani dal porto industriale Cocciani di Olbia prende il via un nuovo collegamento marittimo settimanale dedicato esclusivamente al trasporto di animali vivi: una risposta concreta alle difficoltà che ogni estate interessano il comparto zootecnico sardo. La nuova linea consentirà di trasferire i capi di bestiame verso i centri d'ingrasso del Nord Italia rispettando gli standard di benessere animale e superando le criticità legate all'utilizzo dei traghetti ro-pax durante i mesi più caldi.
Requisiti igienico-sanitari
Il servizio è stato progettato per garantire condizioni di viaggio conformi ai requisiti igienico-sanitari previsti dalla normativa europea: adeguata ventilazione, spazi idonei per gli animali, gestione del trasporto compatibile con le loro esigenze fisiologiche e sistemazione in cabina per gli autisti. Anche gli orari di partenza e arrivo sono stati studiati per adattarsi alle necessità del mercato e ridurre al minimo i tempi di percorrenza.
Vantaggio logistico
L'introduzione della linea rappresenta un vantaggio logistico significativo soprattutto per gli allevatori e gli autotrasportatori del Nord Sardegna, che potranno imbarcare i capi direttamente da Olbia senza dover raggiungere altri porti, con una conseguente riduzione dei costi di trasporto, dei chilometri percorsi e dei tempi necessari per la movimentazione degli animali. Due settimane fa un carico di vitelli era rimasto a terra proprio a Olbia, suscitando le proteste degli allevatori galluresi.
L'attivazione del collegamento è stata promossa dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che ha accolto le richieste avanzate dal comparto zootecnico isolano. Il ministro ha espresso soddisfazione per la collaborazione tra l'Autorità di sistema portuale del Mare di Sardegna e la Regione, sottolineando come il nuovo servizio rappresenti una risposta immediata alle criticità che si registrano durante l'estate.
Disciplina rigorosa
Il trasporto di animali vivi è soggetto a una disciplina rigorosa. Possono effettuarlo esclusivamente trasportatori autorizzati, con mezzi certificati dai Servizi veterinari delle Asl e dotati di sistemi che assicurino ricambio d'aria, abbeveraggio e condizioni idonee durante tutto il viaggio. Ogni spedizione deve inoltre essere accompagnata dalla documentazione sanitaria.
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