Una nuova domenica da incubo sulle strade per il mare tra Quartu e Villasimius con lunghe code che si sono formate fin dalla mattina in via Leonardo da Vinci, la strada dei cantieri del Tyrrhenian Link. Non è andata meglio qualche chilometro più in là, sulla 554 Var dove non ci sono lavori in corso ma è stata rilevata la presenza di diversi chiodi che hanno forato le auto di alcuni automobilisti. Non si sa se si sia trattato di un atto vandalico ma sui social in tanti hanno lanciato l’allarme.
Caos assicurato
Il solito caos dunque, nonostante lungo la litoranea, nel tratto quartese tra Marina Residence e Terra Mala, i lavori di Terna vengono sospesi (e la strada sgomberata) nei fine settimana proprio per non ostacolare il flusso dei vacanzieri. Un apri e chiudi che durerà sino a venerdì 3 luglio, quando i lavori per realizzare il contestatissimo collegamento elettrico sottomarino che unirà Sardegna, Sicilia e Campania, chiuderanno sino a fine agosto lasciando così libera la strada anche nei giorni feriali nel periodo più “caldo” dell’estate.
Luglio di passione
Una buona notizia che non riguarda però le centinaia di persone che ogni giorno devono percorrere via Dell’Autonomia Regionale sarda e via S’Ecca S’Arrideli, sempre in territorio quartese: qua infatti i lavori di Terna andranno avanti fino al 31 luglio con la totale apertura al traffico però nei fine settimana, salvo interventi di limitata entità.Nei giorni scorsi la Città Metropolitana ha fatto il punto sui lavori del Tyrrhenian Link che oltre a Quartu interessano anche i Comuni di Quartucciu, Maracalagonis, Sinnai e Settimo San Pietro dove coinvolgono alcune delle principali arterie della viabilità. E anche su queste reti viarie il termine di sospensione dei lavori è quello del 31 luglio, il che significa un altro mese di passione per gli automobilisti.
La nota
«La Città Metropolitana di Cagliari, in costante raccordo con Terna e con le amministrazioni comunali coinvolte, è pienamente consapevole dei disagi che questi interventi possono arrecare agli utenti della strada», ha spiegato la vicesindaca metropolitana Barbara Pusceddu, prima cittadina di Sinnai, «per questo continuiamo a monitorare con attenzione l’andamento delle attività, affinché i lavori procedano nel rispetto dei tempi programmati e garantendo le massime condizioni di sicurezza per la circolazione».
Per quanto riguarda lo stato di avanzamento dei lavori in questi Comuni, emerge che sulla Sp15, nel tratto del Comune di Maracalagonis, permane la presenza di due “buche giunti” e che nelle prossime settimane e fino al 31 luglio sarà presente solo un cantiere che sarà però rimosso nel fine settimana. I lavori proseguiranno con chiusura dei cantieri nei fine settimana anche nei tratti della Sp15 di Sinnai, per concludere l’attività di stesa dei cavi e dei Comuni di Settimo e Quartucciu per terminare le attività di ripristino degli scavi.
Il nodo ripristini
Il tema ovviamente è anche un altro: in che condizioni saranno lasciate le strade dopo lo stop ai cantieri il 31 luglio. «Sono attualmente in corso le verifiche da parte dei tecnici della Città Metropolitana – spiega sul punto Pusceddu –, congiuntamente ai tecnici incaricati da Terna, lungo tutti i tratti interessati dalle lavorazioni per verificare le condizioni dei ripristini provvisori ed eventualmente disporre con la massima tempestività gli interventi necessari alla loro messa in sicurezza». Da qui l’invito da parte della Città Metropolitana agli utenti della strada «a mantenere la massima prudenza in prossimità delle aree interessate dai lavori, a rispettare la segnaletica temporanea e le eventuali limitazioni alla circolazione che dovessero rendersi necessarie durante le fasi finali degli interventi».
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