Il 30 settembre i gruppi dell’Assemblea sarda dovranno indicare le commissioni permanenti di destinazione di ciascun consigliere. Entro metà ottobre i parlamentini si insedieranno ed eleggeranno i presidenti. Le interlocuzioni sono frenetiche. Ieri l’ultima ufficiale, alla quale hanno partecipato tutti i capigruppo di maggioranza. Che, a questo giro, hanno scoperto le carte. O meglio, i desiderata. E la novità è che, tra i partiti piccoli, Avs non è l’unica ad ambire alla guida di una commissione. La stessa richiesta ha manifestato Orizzonte Comune. D’altra parte, stiamo parlando di due gruppi che contano entrambi quattro consiglieri. Attualmente Pd e M5S si dividono le presidenze in un rapporto di quattro a due. I Dem alla guida di Autonomia, Istruzione, Agricoltura e Sanità; i pentastellati al Bilancio e all’Urbanistica.
I democratici non sono contrari in linea di principio a fare un passo di lato per cedere una o addirittura due presidenze. Ma in questo caso anche al Movimento verrebbe chiesto di rinunciare a qualcosa, magari alla guida del parlamentino che oggi ha più peso: il Bilancio oggi presieduto dal segretario regionale del M5S Alessandro Solinas. (ro. mu.)
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