Il Trenino verde fermato dal fuoco. Il maxi incendio, che ha bruciato oltre 200 ettari tra macchia mediterranea e bosco, nei territori di Arzana ed Elini, lo blocca per almeno una settimana. Se, fino a domenica, era soltanto un’ipotesi, suffragata dai suggerimenti dei conoscitori della zona, lunedì sera è arrivata la conferma dell’Arst, dopo che i tecnici dell’Azienda regionale hanno effettuato un sopralluogo nel territorio di Elini, lungo la tratta Arbatax-Lanusei.
«Sono stati avviati i lavori di ripristino che dovrebbero concludersi in settimana. Pertanto - ha detto il direttore centrale dell’Arst, Carlo Poledrini - questa settimana non si effettueranno i servizi previsti che, salvo situazioni particolari, riprenderanno regolarmente la prossima settimana».
I danni, una sessantina di traversine divorate dal fuoco, sono stati rilevati su un tratto di un chilometro, non continui, all’altezza del chilometro 200, a valle di Elini. Intanto, all’alba di ieri un altro focolaio, eredità del gigantesco incendio di venerdì scorso, ha creato apprensione tra la comunità. Alle 6.15 i vigili del fuoco di Lanusei sono intervenuti a Fontana Ona, in agro di Arzana, per spegnere il rogo che stava bruciando cumuli di sterpaglie. Il personale del 115 ha raggiunto subito l’area interessata e operato per contenere l’avanzata delle fiamme, impedendo che il nuovo focolaio potesse estendersi ulteriormente.
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