Quali sono i soggetti più a rischio?
Il rischio di sviluppare un colpo di calore non è lo stesso per tutti. I più vulnerabili sono gli anziani (in particolare gli ultrasettantenni), i bambini piccoli e le donne in gravidanza. Una maggiore suscettibilità si osserva nei soggetti affetti da patologie cardiovascolari, neurologiche o psichiatriche, nonché nelle persone con obesità o diabete. Tra i principali fattori di rischio ci sono la disidratazione, la difficoltà a adattarsi alle elevate temperature, l’assenza di ambienti climatizzati e l’isolamento sociale. Anche certi farmaci, in particolare diuretici e broncodilatatori, possono interferire con i normali meccanismi di termoregolazione.
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