A un minuto dalla fine della partita e del campionato di serie A Élite femminile di hockey su prato, l’Amsicora pressava l’HP Milano, e dalla panchina Marcello Manca dava a gran voce le disposizioni alle atlete. Gli antefatti. L’Amsicora aveva vinto lo scudetto con tre settimane di anticipo, e nella partita in corso vinceva 6-0 (reti di Gutierrez, Di Mauro, Khilko, Fiorelli e doppietta di Gallino). È Lo spirito dell’Amsicora, ieri a Ponte Vittorio, con trenta gradi e oltre, aveva energie per ricominciare un altro campionato. Lo scenario è consolidato da tre anni a questa parte, compresi i complimenti delle avversarie. Si aggiornano le statistiche, record di titoli consecutivi eguagliato (tre come dal 1988 al ’90), undicesimo della storia, il settimo in dodici anni.
Parla il sindaco
Gioia, qualche lacrima, la premiazione. Le attestazioni di stima, a partire dal sindaco di Cagliari Massimo Zedda («Uno scudetto che fa bene alla città ed alla regione»), al presidente del Coni regionale Bruno Perra («Diciamo grazie ad atlete e dirigenti, sono un’eccellenza dello sport nazionale»). Giulia Stagno è la capitana della tripletta. «Non si fa mai l’abitudine. Dei tre scudetti è stato il meno difficile, ma anche il meno scontato. La squadra era rinnovata, lo spirito di gruppo ha fatto la differenza».
Maryna Khilko, coach e giocatrice. «Poche parole, felicità, orgoglio, atteggiamento sempre positivo. È stato uno scudetto lampo, ci riproveremo ancora».
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