Un ecomostro a due passi dal giardino della scuola. Cresce la preoccupazione tra le famiglie degli alunni della primaria di via Grazia Deledda per la presenza di una struttura con copertura in amianto a pochi metri dal cortile dell’istituto, dove i bambini trascorrono ogni giorno la ricreazione. Genitori e residenti segnalano da anni il rischio senza aver mai visto un intervento risolutivo. «È inaccettabile», denuncia Christian Mulas, presidente della Commissione consiliare ambiente e sanità, facendo presente che l’amianto resta un killer silenzioso che in Italia provoca oltre 4.000 vittime all’anno. Se non rimosso o messo in sicurezza, il materiale con il passare del tempo si deteriora e può rilasciare fibre altamente pericolose, responsabili del mesotelioma e di gravi patologie ai polmoni. Un rischio ancora più grave quando a essere esposti sono i più piccoli, particolarmente vulnerabili.
La struttura è un edificio privato di circa 400 metri quadrati, con copertura in amianto visibilmente lesionata, che si estende da via Deledda a via Andreoni, in aderenza al muro perimetrale della scuola. «Ancora più grave è il fatto che, nonostante le numerose segnalazioni e denunce dei residenti, nessun intervento sia mai stato attuato», aggiunge Mulas. Il presidente della Commissione ha già informato il comandante della polizia locale e intende portare la questione nelle sedi competenti. «Non è più tollerabile che, a fronte di ripetute segnalazioni, non si sia intervenuti. È necessario procedere alle verifiche e alla rimozione dell’amianto. La tutela della salute pubblica – chiude Mulas – soprattutto dei bambini, deve essere una priorità assoluta».
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