Aule interdette, obbligo di utilizzare la mascherina per chiunque entri nell’edificio e quando si aprono le finestre, trasferimento del personale di segreteria. Nella scuola primaria Satta di via Angioy esplode il caso amianto. La dirigente Elisabetta Piras Trombi Abibatu ha preso provvedimenti radicali per la “presenza di amianto nell’immobile adiacente la Scuola Satta, allo scopo di recepire le necessarie contromisure per la salute dei lavoratori e dei fruitori del servizio", scrive la responsabile del scuola di via Angioy. Una circolare articolata inviata al sindaco, alla Asl e all’Arpas, che ha messo in allarme genitori, lavoratori e gli uffici di Palazzo Bacaredda
La circolare
La dirigente è telegrafica. «Sia ben chiaro, l’amianto non è nella nostra scuola ma in un edificio abbandonato confinante, di cui non conosciamo i proprietari». La parola d’ordine è cautela. «Prima di rilasciare qualsiasi commento aspetto l’esito delle verifiche chieste alla Asl».
Spazi interdetti
La circolare della dirigente impone che da ieri “Le aule 27 e 28 sono interdette all’uso e la 1A scuola primaria Satta è trasferita nell’aula 59 (sala multifunzione ex sala docenti) del piano terzo”. Le restrizioni sono drastiche: “L’uso della mascherina e l’igiene delle mani, tramite lavaggio con acqua e sapone sono obbligatori per chiunque entri nei locali ubicati in via G. M. Angioy 8. Come misura prescrittiva, si raccomanda di aerare i locali di segreteria a inizio giornata dalla finestra più distante dal perimetro confinante l’immobile degradato o dalla portafinestra della scala antincendi in fase di collaudo, questo a seconda della consistenza degli agenti atmosferici (direzione e consistenza del vento). Vige l’obbligo di indossare la mascherina ad ogni apertura dei suddetti infissi. Nella logica preventiva di ridurre il numero delle presenze – è scritto nel documento - alcune unità di segreteria sono state trasferite nel plesso di via Falzarego, fino a nuovo contrordine”.
Lo stupore
L’assessora alla Pubblica istruzione Giulia Andreozzi è stata clta di sopresa dai provvedimenti della dirigente. «Le chiusure e spostamenti di aule sono state decise su iniziativa della dirigente scolastica, senza concordarle con l'amministrazione comunale che lo ha saputo a decisioni già prese. Il servizio ha incaricato impresa di fare campionamento dell'aria, che verrà fatto nei prossimi giorni. Per il momento non ci risultano situazioni di pericolo che rendano necessarie misure di prevenzione». (a. a.)
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