Washington. Milioni di americani alle urne per le elezioni di midterm, un test decisivo per la seconda presidenza di Donald Trump. «Se i nostri vanno a votare vinciamo con margini schiaccianti, fate finta che sulla scheda ci sia io», è stato l'ultimo appello del presidente, che seguirà i risultati dalla Casa Bianca. I sondaggi indicano i democratici in vantaggio alla Camera e in corsa anche per il Senato. Trump ostenta fiducia per l’esito di quello che definisce «il voto più importante della nostra storia», ma secondo fonti della Cnn avrebbe ammesso in privato il rischio di una sconfitta su entrambi i fronti. I primi risultati da Guam hanno premiato i repubblicani, un segnale che il tycoon ha salutato con soddisfazione.
La partecipazione è alta: oltre 58,5 milioni di americani avevano già votato in anticipo, più di un milione rispetto al totale delle midterm del 2022. I democratici si dicono fiduciosi anche per il ritorno alle urne di elettori latinoamericani, neri e giovani che nel 2024 si erano spostati verso Trump. Suzan DelBene, responsabile della strategia dem per la Camera, si è detta «molto, molto, molto ottimista».
Tensioni e polemiche
La giornata elettorale è stata accompagnata da tensioni e polemiche sulla regolarità del voto. Il dipartimento della Giustizia ha dispiegato circa mille osservatori in 126 contee e città, contro i meno di 400 del 2022. Una presenza che ha suscitato preoccupazione tra i democratici, soprattutto per la concentrazione in territori a loro favorevoli. In cinque Stati (Arizona, Colorado, Iowa, Illinois e Washington) è stata attivata la Guardia nazionale per fornire assistenza informatica e supporto alle autorità elettorali. A Westchester, nello Stato di New York, problemi agli scanner delle schede hanno alimentato accuse di brogli da parte di esponenti Maga, ma le autorità hanno assicurato che tutti i voti validi saranno conteggiati. In Ohio allarmi bomba e telefonate minatorie hanno provocato l'evacuazione di alcune scuole. L'Ice ha intanto annunciato l'arresto di stranieri accusati di aver votato illegalmente: tra loro l'italiano Andrea Morzetta, 72 anni, residente in New Jersey, poi rilasciato su cauzione.
Gli scenari di guerra
Trump ha anche annunciato l'intenzione di interrompere entro fine anno gli aiuti militari a Israele, circa 4 miliardi di dollari l'anno, mentre ha rilanciato il ruolo della moglie Melania come mediatrice tra Kiev e Mosca.
Sul fronte iraniano, secondo il New York Times il Centcom ha predisposto un piano per nuovi attacchi, che potrebbero partire già oggi. Il presidente continua a dichiararsi disponibile a un'intesa con Teheran: «Ci sono ottime probabilità di arrivare a un accordo», ha detto, sostenendo che salverebbe molte vite. Ma alla vigilia del voto un raid americano definito «difensivo» ha colpito nuovamente l'isola iraniana di Qeshm, all'imboccatura dello Stretto di Hormuz.
All'interno dell'amministrazione Rubio, Bessent e il direttore della Cia Ratcliffe starebbero cercando di convincere Trump a privilegiare la pressione economica rispetto a una nuova campagna militare. Il regime di Teheran, dal canto suo, avverte che la ripresa delle ostilità non gioverebbe a nessuno, ma mantiene le forze in stato di massima allerta.
L’omaggio a Pretti
.A Minneapolis il memoriale di Alex Pretti, l’infermiere ucciso da agenti dell'Ice a gennaio, si è arricchito degli adesivi «I Voted» lasciati dagli elettori. La sua morte e quella di Renee Good avevano provocato proteste in tutto il Paese. Lo speaker repubblicano della Camera Mike Johnson ha inviato ai deputati in bilico un messaggio biblico: «Dopo aver fatto tutto il possibile, restate saldi».
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