Il caso.

All’Ippodromo 10 euro per un giorno di mare: il parcheggio è un salasso 

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La buona notizia è che le tariffe sono le stesse dello scorso anno. Quella cattiva è che sono ancora elevate. «Too expensive», troppo costoso, dice Leonard, turista olandese in vacanza in città con la famiglia. All’Ippodromo tornano le strisce blu: le tariffe vanno da 1 euro per ogni ora fino a un massimo di 10 per tutta la giornata. Una “vecchia” polemica, scoppiata lo scorso anno quando l’amministrazione ha deciso di mettere a pagamento quei parcheggi, durante l’estate, tra la Quarta e la Quinta fermata. Che torna puntuale anche quest’anno. Turismo ed estate al mare spingono il business. E vacanzieri e cagliaritani protestano. «Il mare non è un lusso», tuona Pierluigi Mannino, capogruppo di FdI in Consiglio comunale. «Con il ritorno dei ticket a pagamento all’ex Ippodromo del Poetto, per chi è costretto a usare l’auto andare al mare si trasforma nell’ennesima tassa. Chiediamo all’amministrazione interventi strutturali e di ampio respiro, capaci di bilanciare le esigenze dei residenti con quelle dei cittadini che vogliono vivere il Poetto. Serve una disciplina diversa di Ztl e parcheggi per residenti, perché non è equo fare cassa sulla spiaggia senza garantire alternative reali». ( ma. mad. )

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