Mercato.

Allegri firma con il Napoli, Nico Paz è del Como 

Il tecnico risolve con il Milan, troverà Spinazzola che ha rinnovato con i partenopei 

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È il Grand Hotel di Rimini la “casa” dove, per il settimo anno consecutivo, viene inaugurato il calciomercato. La sessione estiva, lunga 64 giorni, è stata inaugurata ieri con un appuntamento nel quale si sono ritrovati numerosi dirigenti dei club di Serie A, B e anche C (fra questi pure l’ex rossoblù Guido Angelozzi, che ha appena firmato con lo Spezia).

Ma è lontano da Rimini che si concretizza una delle principali questioni della nuova Serie A, quella del passaggio di Massimiliano Allegri al Napoli. Dopo un mese di attesa, è ormai fatta per la risoluzione del contratto del tecnico toscano con il Milan, in vigore fino al 30 giugno 2027: nella serata di ieri avrebbe trovato l’accordo per liberarsi e poter firmare con i partenopei, dove lo aspetta un triennale. In azzurro troverà Leonardo Spinazzola, che ha rinnovato (biennale).

Colpi sfumati

Tra i direttori sportivi presenti a Rimini anche quello dell’Inter, Piero Ausilio, che conclude oggi un mese di giugno di affari sfumati: su tutti quello di Marco Palestra, con l’ex Cagliari che all’ultimo ha preferito il Chelsea ai nerazzurri. «Ho preso un 2 di picche che neanche alle scuole superiori», ha ammesso Ausilio dal palco del Grand Hotel. «Abbiamo fatto tutto quello che dovevamo, il nostro massimo e meno della metà di altri».

I campioni in carica hanno visto sfumare anche Nico Paz (ieri sera ufficiale l’accordo con il Real Madrid, che ha una recompra per il 2027-2028) e dovrebbero aver ormai mollato pure Jones del Liverpool (troppo alta la richiesta degli inglesi, per un giocatore in scadenza fra un anno esatto). Sempre con i lariani, è duello per il difensore del Chelsea Chalobah attualmente impegnato ai Mondiali.

Il rilancio

Nell’hotel, anche il nuovo amministratore delegato della Juventus, Giovanni Carnevali. A margine dell’evento, ha toccato vari tasti del mercato bianconero, che attende una svolta dopo la mancata qualificazione in Champions League. «Stiamo portando avanti i discorsi per Kolo Muani ma non è facile», ha osservato Carnevali. Sul nuovo numero 1: «Emiliano Martínez e Vicario non sono gli unici due portieri che stiamo seguendo». Quanto a Vlahovic, ha spiegato, «personalmente non ho mai parlato con lui», mentre per Lucumí «il Bologna ha una clausola da 28 milioni».

Una panchina intanto è stata occupata: il Monza, dove si accomoda ufficialmente Ivan Juric che pochi giorni fa ha formalizzato la risoluzione del contratto con l’Atalanta. Il tecnico guiderà i biancorossi con l’obiettivo di salvarsi e rilanciare la propria carriera dopo le difficoltà incontrate alla Roma, al Southampton e a Bergamo. All’estero, invece, l’italiano Enzo Maresca è il successore di Pep Guardiola al Manchester City. Un annuncio molto contestato dal suo ex club, il Chelsea, che riceverà un indennizzo: «Lo scorso autunno abbiamo saputo di questa opportunità, a dicembre il nostro manager si è dimesso in maniera inaspettata. Ci siamo sentiti traditi, riteniamo che avesse già la testa a un altro club». E lui si è scusato con i londinesi.

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